A questo punto non ci resta che organizzare una rivolta morale dei Cittadini. Il disegno di legge sul processo breve, che bisognerebbe chiamare 'annulla processi', non solo è un attacco durissimo alla democrazia italiana ma rappresenta un vero e proprio scippo all'articolo 3 della nostra Costituzione che recita 'la legge è uguale per tutti': con il voto in Senato, invece, si stabilisce che la 'legge è uguale per tutti tranne che per Silvio Berlusconi".
Con le norme approvate dal Senato non solo festeggeranno migliaia di mafiosi e criminali che resteranno impuniti ma anche gli inquinatori e gli eco criminali.
Tra i tanti processi per crimini o catastrofi ambientali che potrebbero subire uno stop ci sono quelli per il crollo della Casa dello Studente a L'Aquila e per la frana di Messina che ha fatto decine di morti.
La vera riforma di cui la nostra giustizia dovrebbe mettere al centro i bisogni dei cittadini e non i processi del premier e dovrebbe prevedere l'aumento delle piante organiche dei magistrati e dei cancellieri, maggiori risorse per la giustizia e investimenti per l’informatizzazione e la digitalizzazione dei tribunali.
Ma di tutto questo non si parla perché c’è la evidente volontà di creare il caos giudiziario.
Rino Pruiti
Consigliere comunale
Verdi per la Costituente Ecologista
Buccinasco MI
www.rinopruiti.it
www.verdilombardi.org
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