Assago - Il risparmio energetico è ormai una necessità, oltre che una scelta per la tutela dell'ambiente. L'Amministrazione comunale è impegnata in un'ampia serie di interventi sia di stimolo ai cittadini sia di impegno diretto per salvaguardare l'ambiente e ridurre le spese. L'escavazione di un pozzo in prima falda per l'acqua da utilizzare per usi diversi dalla potabilità e gli incentivi per l'acquisto di biciclette a pedalata assistita e di ciclomotori elettrici per favorire una mobilità ecosostenibile sono alcuni tra i progetti in campo.
Tra le iniziative di maggior rilievo dell'Amministrazione comunale c'è l'installazione sopra il centro civico di pannelli fotovoltaici, che producono energia elettrica e acqua calda. Un'operazione dal costo di 50mila euro, che rientreranno nelle casse comunali con i risparmi energetici e contribuiranno alla tutela del patrimonio naturale e alla salvaguardia del clima. Un beneficio diretto ce l'hanno già gli operatori comunali e gli stessi cittadini, che negli uffici comunali trovano aria condizionata «a costo zero». Anzi l'energia elettrica, nei casi in cui non viene utilizzata dagli uffici comunali, viene «venduta» all'Enel con ulteriore beneficio per i conti pubblici, sui quali graveranno bollette più leggere.
Con questo intervento, oltre al risparmio energetico, il Comune mira a sensibilizzare sul tema i cittadini. Perciò un grande display, posto sul centro civico, comunica in tempo reale quanta energia si sta producendo con i pannelli fotovoltaici. L'iniziativa è stata attuata in collaborazione dagli assessorati ai Lavori pubblici, guidato da Giuseppe Peschini, e all'Ambiente, di cui è responsabile Emilio Duminuco. Peschini è convinto che «con scelte oculate si possa insieme difendere l'ambiente e anche risparmiare e che sia fondamentale trasmettere questo messaggio ai cittadini».
Per Duminuco «in un momento in cui in tanti si affannano a parlare a vuoto di tutela ambientale, di clima, di inquinamento atmosferico, l'Amministrazione comunale ha fatto qualcosa di concreto, visibile, sotto gli occhi di tutti».
MUCCA PAZZA: NESSUN ALLARMISMO MA CONTINUIAMO CON I CONTROLLI E SOSTENIAMO L'ALLEVAMENTO ATTENTO ALLA SICUREZZA, ALLA QUALITA' E AL BENESSERE ANIMALE - Milano, 26 settembre 2008 - Ci confortano i numeri forniti relativamente alla quantità di controlli effettuati in questi anni e ai risultati ottenuti.Quello della serietà dei controlli è un punto importante perché infonde fiducia nei cittadini anche di fronte a scoperte come questa, speriamo isolata, di un nuovo caso di mucca pazza.
Sono tante le frodi alimentari e le minacce sanitarie sul cibo che mangiamo e solo un'azione continua e capillare dei vari soggetti preposti ai controlli può disinnescare rischi.
Dobbiamo però constatare che il pericolo giunge sempre da comportamenti che vanno contro natura. Non è naturale dar da mangiare carni e ossa trasformate in farina ad un animale erbivoro. Così come non è pensabile continuare a proporre un modello di allevamento intensivo che non si occupa del benessere animale. Ci sono allevatori, così come agricoltori, che hanno imboccato una strada diversa, più attenta all'ambiente e alla qualità.
Per i cittadini qualità e sicurezza alimentare sono binomi irrinunciabili.
Carlo Monguzzi e Marcello Saponaro
Consiglieri regionali Verdi
Dal 26 al 28 settembre, torna ad Assago l'appuntamento con il Mi-sex. Presso il Centro Congressi MilanoFiori. Inaugurata alcune edizioni fa l'area è cresciuta anno dopo anno, sulla scorta dell'entusiasmo generale, e propone oggi la sua versione più matura con Valentine Demy, Kristine Klaus e Natasha Kiss, ''docenti'' confermatissime dei corsi definiti ''Sesso di coppia'', ''Strip e Lap Dance'' e ''Diventare Pornostar''. A poca distanza si svolgeranno i Provini per aspiranti porno-attori, in una sorta di continuità in ambito sessual-professionale. Mi-sex presenta poi, per la prima volta in Italia, il Master di Regia Hard tenuto da Giancarlo Candiano, italiano, pluripremiato in Spagna, paese nel quale lavora, e per tre anni di seguito protagonista al Ficeb (Festival de Cine Erotico de Barcelona) con il suo stage.
Con tante belle parole e tanti buoni propositi, la volontà di far integrare bambini come Alexander nella società si misura con il non farlo partecipare alla gita in una azienda agricola in occasione della vendemmia e poi lamentarsi perchè con gli occhi lucidi guarda TUTTI i suoi compagni andare in gita, e poi li cerca tutta la mattina rendendo inutili gli sforzi della carinissima insegnante di sostegno per farlo lavorare. Quando mi sarò calmata, scriverò qualcosa di meno rancoroso. Ora vado a dare un po’ di pugni al sacco da boxe. Cazzo. Via Black-Cat: http://blackcat.bloggy.biz/archive/3293.html
Sarà un moderno Science centre, un museo scientifico interattivo sul modello di quelli diffusi negli Stati Uniti e in Europa, una struttura che possa offrire una gamma ampia e differenziata di spazi e attività per la comunicazione e la didattica delle scienze dedicata interamente all'acqua, informano gli organizzatori (TASM S.p.A. e Lida). Il Laboratorio che sorgerà ad Assago avrà una superficie di 23.000 metri quadrati di cui 5.000 coperti, dove troveranno spazio fontane, giochi d'acqua, laboratori, shop center, aree per la ristorazione e lo svago che, oltre a rivolgersi ad un pubblico eterogeneo, sarà anche l'occasione per i grandi centri internazionali di ricerca universitari o aziendali di mettere a confronto le proprie esperienze.
Siamo contenti della riduzione del costo degli abbonamenti decisa da Penati, ma si può fare ancora di più. E «di più» vuol dire solo una cosa sul fronte dei trasporti, nell'hinteland: «Biglietto unico». Tutto costa più caro, il prezzo della benzina è alle stelle, tra poco si parlerà ancora di inquinamento e blocchi della circolazione, i mezzi pubblici sono fondamentali, devono costare il minimo possibile alle famiglie ed essere efficienti. E' assurdo che un ragazzo che da Assago o Buccinasco va all'omnicomprensivo di Corsico debba pagare di più di uno studente milanese che attraversa l'intera città per arrivare a scuola, utilizzando i mezzi pubblici. Ci vuole il biglietto unico!
Ma questa richiesta potrebbe rimanere inascoltata. Nel mese di luglio il direttore del settore attuazione mobilità e trasporti del Comune di Milano ha comunicato ai rappresentanti degli Enti locali che i Comuni saranno esclusi dalla trattativa per il nuovo sistema tariffario. Di più: gli aumenti saranno ripartiti solo sui biglietti interurbani. Inoltre, ha informato i partecipanti che il piano triennale dei servizi di trasporto dell'area urbana di Milano è già stato approvato dalla Regione e verrà attuato nel 2009, dopo lo svolgimento della gara per l'affidamento del servizio. Inascoltata anche la richiesta dei Sindaci di centro-sinistra della nostra zona (Buccinasco tace), che chiedeva l'azzeramento dei contributi dati ad Atm per assicurare un numero di corse sufficiente a coprire le diverse zone del territorio compreso tra Cesano Boscone, Corsico, Buccinasco e Assago.
Le Amministrazioni riceveranno i dettagli della riorganizzazione solo a dicembre. Come dire che: loro decidono e noi dobbiamo accettare senza discutere. Non è accettabile! I Verdi di Assago e Buccinasco si batteranno per migliorare la situazione e chiedono a tutti di sostenere questa sacrosanta lotta.
Alla CA. Gentile Direzione Carrefour di Assago
Mi chiamo Barbara e sono la mamma orgogliosa di un bambino autistico di quattro anni. Nel Vostro sito, leggo della Vostra missione e soprattutto del Vostro impegno nel sociale.
“La nostra capacità di integrarci con il territorio in cui siamo presenti, di comunicare con le istituzioni locali e di sostenere progetti sociali e associazioni umanitarie si riscontra attraverso azioni concrete:
• Finanziamento della ricerca contro alcune malattie del XXI secolo
• Sostegno alla giornata nazionale indetta dal Banco Alimentare per la raccolta di generi alimentari
• Sostegno di iniziative umanitarie di vario tipo”
Lasciatemi dire che oggi nel punto vendita di Assago avete sfiorato la discriminazione punibile per legge.
Era previsto un evento che mio figlio aspettava con ansia: il tour delle auto a grandezza reale del film Cars.
Vestito di tutto punto con la sua maglietta di Cars, comprata DA VOI, oggi l’ho portato, emozionatissimo, ad Assago. Vista la posizione di Saetta, ci siamo avvicinati per fare una foto. Click, click, click, bimbo sorridente a lato della macchina. Avevate previsto un fotografo, sui sessant’anni, sembrava un rassicurante nonno con una digitale da 2000 euro, collegata a un pc dove un quarantacinquenne calvo digitalizzava un volantino carinissimo con le foto dei bimbi di fronte a Saetta, stampate all’interno della griglia di un finto giornale d’auto. Una copertina, insomma, che i bimbi chiedevano a gran voce e avrebbero poi incorniciato in una delle costose cornici in vendita nel Vostro reparto bricolage. Chiaramente, il mio biondino, che purtroppo per la sua malattia non parla (ancora), mi ha fatto capire a gesti che gli sarebbe piaciuto. Per quale ragione non farlo? Semplice, lo avrei capito dopo poco.
Attendo il turno di mio figlio, con estrema pazienza, e senza disturbare nessuno. Ci saranno stati una ventina di bambini, non di più. Non cento, una ventina.
Arriva il turno del mio piccolo, e non appena varca la transenna, resta il tempo di ben DUE SECONDI girato verso il suo idolo a grandezza naturale, invece di fissare l’obiettivo del fotografo. Mi abbasso, senza dar fastidio alcuno, scivolo sotto la corda e da davanti, chiedo a mio figlio di girarsi. Il fotografo comincia ad urlare “Muoviti! Non siamo mica tutti qui ad aspettare te” Mio figlio si gira, ma non abbastanza secondo il “professionista”. Gli chiedo “Per favore, anche se non è proprio dritto, gli faccia lo stesso la foto…” “Ma io non ho mica tempo da perdere sa? Lo porti via! Vattene! Avanti un altro, vattene!” Un bambino a lato urla “Oh, mi sa che quello è scemo” e il vostro Omino del Computer, ridendo “Eh, si! Vattene biondino, non puoi star qui a vita!” Mio figlio, che non è SCEMO, non parla ma capisce tutto, sentendosi urlare dal fotografo, da quello che digitalizzava le immagini e dalla claque che questi due individui hanno sollevato ed aizzato, si mette a piangere, deriso ancora dal fotografo che lo fa scendere dal piedistallo di fortuna che avete improvvisato davanti alla macchina, facendolo pure inciampare. A nulla valgono le imbarazzate scuse della guardia giurata,che poco prima aveva tranquillamente familiarizzato con mio figlio. L’umiliazione che è stata data dai Vostri incaricati, che avrebbero dovuto lavorare con i bambini, a un piccolo di quattro anni che ha la sfortuna di avere una sindrome che poco gli fa avere contatto visivo con il resto del mondo e non lo fa parlare, è stata una cosa lacerante. In lacrime, con il torace scosso dai singhiozzi, umiliato, deriso, leso nella propria dignità di bambino non neurotipico. Una signorina, con la Vostra tshirt, mi si è avvicinata per chiedermi cosa fosse successo. Alla mia spiegazione, dopo averle detto che il piccolo aveva una sindrome autistica, mi ha detto “Ma se non è normale non lo deve portare in mezzo alla gente“.
Son stata talmente male da non riuscire a reagire, ho dovuto uscire all’aria aperta, con il bambino piangente, per prendere fiato dopo tanta umiliazione.
Ho pianto. Dal dolore.
Questo è l’articolo 2 comma 4 della legge 67 del 1 Marzo 2006, a tutela dei soggetti portatori di handicap:
-Sono, altresì, considerati come discriminazioni le molestie ovvero quei comportamenti indesiderati, posti in essere per motivi connessi alla disabilità, che violano la dignità e la libertà di una persona con disabilità, ovvero creano un clima di intimidazione, di umiliazione e di ostilità nei suoi confronti.
Vorrei sapere come intendete agire, se con una scrollata di spalle come i Vostri dipendenti, di fronte a un trauma che avete fatto subire ad un bambino che già dalla vita è messo ogni giorno a dura prova.
Manderò questa mail in copia alla segreteria dell’onorevole Carfagna, e alla redazione di Striscia la Notizia, oltre a pubblicarla sul mio sito personale.
Tacere non ha senso, e ancora minor senso hanno le umiliazione che io e mio figlio abbiamo subito oggi.
Firma. [via: http://blackcat.bloggy.biz ]
Abdul è morto poche ore fa, a 19 anni, ucciso a colpi di spranga. Era semplicemente uno dei tanti ragazzi che ieri sera hanno trascorso o concluso il loro sabato sera allo spazio pubblico Leoncavallo.
Lui non ci è arrivato.
In queste ore sentiamo parlare del "clima" entro cui l’omicidio di Abdul è maturato.
Forse sarebbe più opportuno superare le immagini meteorologiche e esplicitare la concreta degenerazione dei rapporti sociali, il crescere dell’intolleranza nella città di Milano e nel Paese.
Processo che ha molti responsabili, a partire da coloro che costantemente esasperano il tema dell’immigrazione.
La normalità del razzismo, la banalità del pogrom, la leggerezza dell’odio, formano la cornice entro cui si legittima e giustifica ogni singola azione.
Abdul è uno dei tanti illuminati dal fuoco sui campi rom da parte dei bravi cittadini, dalle vetrine delle sedi neonaziste, dai sorrisi con cui la politica dichiara ormai impunemente cose prima impensabili se non penalmente rilevanti.
Anche in questo caso, come altre volte, si dirà che la politica non c’entra: è il solito gioco dello scaricabarile di una responsabilità oggettiva. Ma a questo gioco noi non ci stiamo.
Questa sera lunedì 15 alle ore 21,30 al Leoncavallo Spa è convocata un’assemblea pubblica.
Un nuovo servizio comunale semplificherà le tue pratiche...
sabato 20 settembre alle ore 11,00 - in via dei Caduti, 7 - verrà inaugurato lo Sportello al Cittadino: una struttura dedicata all’accoglienza dell’utente dove verranno erogati tutti i servizi comunali che non richiedano una competenza specialistica.
Per gli altri servizi lo sportello prenderà appuntamenti con i singoli uffici.
Il cittadino avrà così le chiavi della città: d’ora in avanti gestire le pratiche in Comune sarà molto più semplice.
Sarà il cittadino stesso, inoltre, a scegliere entro la fine dell'anno gli orari di apertura del nuovo servizio: dopo una fase sperimentale, infatti, verrà chiesto agli assaghesi di esprimersi attraverso un questionario che verrà recapitato a tutte le famiglie.
Cosa puoi fare nello Sportello al Cittadino
• ottenere in tempo reale tutte le certificazioni del Servizio Demografico, come la carta d’identità e i certificati di ogni genere;
• ricevere informazioni immediate su tutte le attività e i servizi erogati dal Comune di Assago;
• raccogliere la modulistica e ottenere le relative spiegazioni per la presentazione delle istanze al Comune di Assago;
• esporre segnalazioni e reclami relativamente a tutti i servizi erogati.
Orari di apertura
Inizialmente, nella fase sperimentale, verranno mantenuti gli attuali orari di apertura del Comune, che si ricorda sono:
lunedì dalle 8.45 alle 12.20
martedì dalle 8.45 alle 12.20
mercoledì dalle 16.00 alle 18.50
giovedì dalle 8.45 alle 12.20
venerdì dalle 8.45 alle 12.20
A chi rivolgersi
Gli operatori dello Sportello risponderanno al numero telefonico 02 457821, oppure all’indirizzo e-mail dedicato: sportelloalcittadino@comune.assago.mi.it
Il grembiule per tutti non mi pare un problema, può anzi essere una cosa divertente; potremmo adottarlo anche in consiglio comunale: azzurro per gli assessori, verde per i consiglieri, a righe verticali per...
Il Governo Berlusconi sta smantellando la nostra scuola pubblica. Il sistema scolastico italiano sta ricevendo un attacco senza precedenti che vuole tagliare decine di migliaia di docenti. La scuola elementare, tra le poche eccellenze del nostro Paese sta per essere smantellata con la contro-riforma del maestro unico e migliaia di docenti di ruolo saranno costretti a cambiare le loro sedi con notevoli danni per la continuità didattica.
Nell’arco di pochi anni si arriverà alla fine dell’esperienza del tempo pieno con pesanti ripercussioni di carattere didattico e sociale.
Grazie ai provvedimenti dei ministri Tremonti e Gelmini ci sarà una notevole contrazione delle cattedre di sostegno con gravi conseguenze per gli studenti disabili e le loro famiglie.
Le misure del governo Berlusconi stanno per rompere un patto fiduciario tra lo Stato italiano e i docenti, gli studenti e le famiglie del nostro paese e minano alle fondamenta il diritto, garantito dalla Costituzione, ad una scuola pubblica equa e moderna.
NOI VERDI riteniamo tale disegno devastante dal punto di vista sociale, deleterio dal punto di vista didattico, scellerato dal punto di vista occupazionale.
Per questi motivi è indetta per il giorno 16 settembre 2008 alle ore 11.00 presso la sede del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca sito in viale Trastevere, 76/A a ROMA una Manifestazione Nazionale dei Verdi promossa dal coordinatore nazionale Michele Ragosta.
Siete tutti invitati a partecipare ed a mobilitarvi!

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