Comunicato stampa: “Elezioni comunali di Assago 2009, I Verdi ascoltano”. Mancano ormai pochi mesi alle prossime elezioni comunali e ancora non è chiaro quali sono i partiti e le coalizioni che si candideranno per amministrare il nostro comune per i futuri cinque anni.
Per tali ragioni i Verdi chiedono un incontro chiarificatore con tutte le forze politiche presenti sul territorio per comprendere quali saranno gli attori delle imminenti comunali 2009.
Ad oggi, in attesa di auspicabili nuovi elementi positivi, l’orientamento dei Verdi di Assago è quello di presentarsi alle elezioni comunali con il proprio simbolo del Sole che ride.
Per contatti e informazioni contattare la referente locale: Valeria Corbisiero v.corbisiero@fastwebnet.it
Verdi Assago & Buccinasco MI
Il Partito Democratico continua ad insistere a volere l’accordo con Berlusconi per introdurre una soglia di sbarramento al 4% per le elezioni europee. Veltroni e’ pronto a barattare la posizione del Pd sul federalismo, sulla Rai, sulla giustizia, per una miserabile ragione di bottega, quella di arginare il suo prevedibile insuccesso attraverso una riedizione dell’appello al voto utile, e per raggiungere definitivamente lo scopo dell’eliminazione dei Verdi e della Sinistra dal sistema politico.
Questo tentativo di cambiare le regole a ridosso della campagna elettorale non trova alcuna giustificazione in presunte esigenze di governabilita’ (le elezioni europee esprimono i rappresentanti all’interno del Parlamento Europeo che non elegge nessun governo) ne’ di semplificazione della composizione parlamentare (la costituzione dei gruppi all’interno del Parlamento europeo deve coinvolgere eurodeputati provenienti da diversi paesi).
Si tratta di un atto profondamente antidemocratico, un altro dei tentativi finora disastrosi di introdurre il bipartitismo in Italia in modo coatto, che porta con se’ pericolose conseguenze in termini di scambio e accordo con la destra.
Se veramente sarà fatta una nuova legge elettorale truffa, penso che i Verdi debbano andare da soli ovunque!
Credo che i Verdi italiani non siano interessati a qualche posto in qualche giunta nelle prossime elezioni amministrative, per questo sarebbe auspicabile escludere ogni alleanza con il PD visto che continua nella sua scelta "maggioritaria" ... aiutiamolo quindi a dimostrarla, con coerenza, anche nelle città e nelle province italiane.
Rino Pruiti
Verdi Lombardi
www.verdilombardi.org
Anche il TAR, dopo la Cassazione, da' ragione alla famiglia di Eluana. Diamo tutta la solidarieta' e l'affetto a questo padre che e' costretto a vagabondare per il nostro paese alla ricerca di un luogo dove far "morire definitivamente" la figlia. Che vicenda pazzesca e pazzescamente dolorosa. Chiediamo a Formigoni di abbandonare il furore ideologico e politico e, magari in silenzio, porre fine a tutta la vicenda obbedendo alla sentenza della magistratura penale e di quella amministrativa.
Verdi della Lombardia
www.verdilombardi.org
Nel luglio 1999 l'emittente Europa 7 vince la gara pubblica per l'assegnazione delle frequenze televisive nazionali a discapito di Rete 4, la quale perde automaticamente la concessione.
Il Governo D'Alema omettendo l'applicazione del piano delle frequenze ratificato dal bando di gara, permette a Rete 4 di trasmettere abusivamente.
Da qui' l'annosa questione che assume sempre piu' l'aspetto dell'inverosimile e della telenovela.
Europa 7 si rivolge alla corte di giustizia europea la quale riconosce che l'assegnazione delle frequenze in Italia non rispetta la libera offerta dei servizi e nessun criterio di selezione.
Risultato: dal primo gennaio 2006, con effetto retroattivo, l'Italia deve pagare una multa di circa 130 milioni di euro all'anno se Rete 4 non cedera' a Europa 7 le frequenze usurpate indebitamente.
Circa 350.000 euro al giorno. Finita? Neanche per sogno.. E' di ieri la notizia che la Sesta sezione del consiglio di Stato ha deliberato che Europa 7 dovra' ottenere dallo Stato stesso un risarcimento di un milione di euro.
Sciura Maria e sciur Fumagalli - Brambilla, anche se non dobbiamo recarci in posta a pagarli, questi soldi li verseremo lo stesso.
Dino
(lettera firmata)
Quanti bambini, quante donne, quanti innocenti dovranno essere ancora uccisi prima che qualcuno decida di intervenire e di fermare questo massacro? Quanti morti ci dovranno essere ancora prima che qualcuno abbia il coraggio di dire basta? Fermare la guerra a Gaza è possibile! Rompiamo il silenzio dell’Italia
Sabato 17 gennaio 2009
ore 10.00
Tutti ad Assisi
per la pace in Medio Oriente
Non vogliamo essere complici della guerra ma costruttori di pace!
In nome dei diritti umani e della legalità internazionale,
rompiamo il silenzio e gridiamo insieme: “Fermatevi! Fermiamola!”
La guerra deve essere fermata ora. Non c’è più tempo per la vecchia politica, per la retorica, per gli appelli vuoti e inconcludenti. E’ venuto il tempo di un impegno forte, autorevole e coraggioso dell’Italia, della comunità internazionale e di tutti i costruttori di pace per mettere definitivamente fine a questa e a tutte le altre guerre del Medio Oriente. Senza dimenticare il resto del mondo.
Giovani, donne, uomini, gruppi, associazioni, sindacati, enti locali, media, scuole, parrocchie, chiese, forze politiche: “a ciascuno di fare qualcosa!“
I promotori dell’Appello “Dobbiamo fare la nostra scelta”
Tavola della Pace, Coordinamento Nazionale Enti Locali per la pace e i diritti umani, Acli, Agesci, Arci, Articolo 21, Cgil, Pax Christi, Libera - Associazioni Nomi e Numeri contro le mafie, Legambiente, Associazione delle Ong italiane, Beati i Costruttori di pace, Emmaus Italia, CNCA, Gruppo Abele, Cipsi, Banca Etica, Volontari nel Mondo Focsiv, Centro per la pace Forlì/Cesena, Lega per i diritti e la liberazione dei popoli (prime adesioni)
Per adesioni e informazioni:
Tavola della Pace, via della viola 1 (06100) Perugia Tel. 075/5736890 - fax 075/5739337 - e mail: segreteria@perlapace.it - www.perlapace.it
Dal primo gennaio 2009 Banca Mediolanum ha scelto di legare la propria immagine al Forum di Assago, che diventa così il Mediolanum Forum. L’istituto milanese subentra al marchio Datch che opera nel settore abbigliamento. L’accordo tra la Banca guidata da Ennio Doris e la società ForumNet del Gruppo Cabassi, proprietaria dell’impianto, ha una durata triennale con possibilità di rinnovo.
Il Mediolanum Forum è la principale struttura polivalente coperta in Italia, per capienza, affluenza ed importanza degli eventi ospitati. È parte del Gruppo ForumNet che, con il PalaLottomatica di Roma, l’Allianz Teatro di Milano e il Pala Livorno di Livorno, è leader in Italia nella gestione di grandi spazi polifunzionali per l’intrattenimento dal vivo.
Il Mediolanum Forum e il PalaLottomatica di Roma sono le uniche strutture italiane associate all’E.A.A. - European Arenas Association - il circuito che riunisce le più prestigiose arene europee.
Con una capacità di oltre 11.000 posti, il Mediolanum Forum è tappa italiana obbligata dei grandi tour nazionali ed internazionali della musica, dello sport e dello spettacolo dal vivo e ospita le convention delle maggiori aziende italiane.
Il provvedimento si è reso necessario date le oggettive difficoltà a raggiungere i plessi scolastici da parte degli alunni, insegnanti e personale non docente per via delle abbondonti nevicate tutt'ora in corso..
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