Alcuni di voi mi hanno sollecitato, con una certa fastidiosa insistenza, a pronunciarmi rispetto alle elezioni amministrative ed europee del prossimo fine settimana. Vado quindi a scrivere un breve post del quale credo poi mi pentirò, ma se non si è sinceri almeno sul proprio blog...
Semplifico brutalmente, infatti, perchè fare elucubrazioni politiche complicate in questo periodo dove la politica vuol dire soprattutto veline, meretrici, giornalisti venduti, intere$$i privati, servi di partito e abilissimi venditori del nulla? Perchè sprecare parole?
Allora: si vota per le elezioni europee, per la Provincia di Milano e per le comunali.
Per le elezioni europee io voterò "Sinistra e Libertà" (clicca QUI), dentro la quale ci sono i Verdi italiani (clicca QUI), la voterò perchè ritengo che sia l'unica sinistra, non comunista, esistente in Italia oggi, cioè l'unica possibilità di portare in Europa i valori laici, ambientalisti e legalitari della sinistra storica italiana. Per le europee si può dare ancora la preferenza (uaoooo!) ed io la darò a Monica Frassoni: Europarlamentare uscente, Presidente del gruppo Verde europeo (clicca QUI).
Per la Provincia di Milano voterò il mio partito di sempre, i Verdi, che appoggiano il candidato Presidente Filippo Penati. La destra (PDL + Lega Nord) vuole costruire nuove strade inutili in Provincia, nuovi cancro-valorizzatori nel parco agricolo sud Milano, vuole cementificare ulteriormente il territorio, infatti, ha bloccato con l'ostruzionismo il piano regolatore provinciale che non avrebbe permesso nuovo consumo di suolo, mi viene quindi naturale dare il mio voto ai Verdi per difendere casa mia, voi fate un po' come cazzo vi pare, basta che però poi DOPO non veniate a piangere per quello che succederà, scegliete e prendetevi le vostre responsabilità.
Per le comunali? Mahhh se io fossi a Corsico o a Rozzano non saprei per chi votare, mi limito quindi a sentenziare su Assago.
Ad Assago, per salvare il salvabile (cioè poco) bisogna votare Domenico Raimondo (clicca QUI), il Sindaco uscente, dimissionario perchè tradito dalla sua stessa maggioranza (anche quì grazie al solito partito del cemento).
Raimondo e la sua lista rappresentano l'unica flebile speranza di un'Assago migliore, di un Comune che rimanga vivibile, ogni voto dato agli altri, TUTTI GLI ALTRI, è un voto dato DIRETTAMENTE al partito del cemento e della cattiva amministrazione... per non dire altro!
Anche alle comunali si può dare una preferenza che io darei a Valeria Corbisiero (clicca QUI), rappresentante dei Verdi in lista, cioè l'unica rappresentante della Sinistra assaghese nella Lista di Raimondo.
Questo è quello che penso, chi vuole fare fini analisi politiche, volare alto, fare confronti sui programmi, dibattere sulle strategie etc. etc. se ne vada pure su altri blog, io non mi offendo!
Buon voto a tutti!!!

Rino Pruiti
www.rinopruiti.it
Venerdì 5 giugno, festeggiamo la chiusura della campagna elettorale con una bella serata passata a vino, pane e salame tutti insieme in Piazza Padre Pio! Non si paga nulla, tutto gratis anche stavolta. L'unica cosa che bisogna portare è tanta voglia di divertirsi e di stare insieme agli altri !
vi aspettiamo dall'ora di cena in poi!!!
Avevamo già dato la notizia in anteprima della ripartenza dei lavori per l'arrivo - finalmente - della metropolitana ad Assago (clicca QUI). Oggi arriva la conferma ufficiale con le parole dell'Assessore Croci riportate dal Corriere della Sera: ".. e dopo anni di ritardi e rinvii dovrebbero ripartire anche i lavori per il prolungamento della «verde» fino ad Assago. L’accordo sulla ripartizione della maggiori spese (18 milioni di euro) è stato trovato. Ad Assago i treni arriveranno nel 2010, in ritardo di un paio d’anni rispetto alle previsioni.. ".
Assago - [di Gabriele Pagliuzzi] Sappiamo di scrivere un fondo non facile, del quale qualcuno resterà stupito. Tuttavia, se la lealtà e la coerenza sono valori che devono valere anche per la politica, la scelta di correre da soli per il Comune di Assago può essere l’occasione utile per ricostruire fin d’ora con serietà e nell’indirizzo del vero rinnovamento quell’unità di tutte le forze sinceramente moderate ed antisinistra che ci è oggi sfuggita.
Eppure noi vi avevamo realmente creduto, fin dalla creazione del gruppo di lavoro, nell’ormai lontano autunno scorso, quando abbiamo affidato il nostro simbolo e l’esperienza apprezzata delle nostre persone alla costituenda coalizione del centro-destra unito.
Con una ferrea convinzione: che le figure in gioco, a partire dal candidato sindaco, potevano anche essere già note ma che il metodo di rapporto politico dovesse essere innovativo, diretto e responsabile, senza ipocrisie di sorta.
Nonostante il nostro entusiasmo e la nostra riconosciuta generosità, alla fine hanno avuto il sopravvento i vecchi sistemi tanto in uso in quella partitocrazia di bottega che pensavano fosse ormai un ricordo lontano. Niente da fare. Il lupo perde il pelo ma non il vizio! E allora, rosicchia qui, manovra in modo subdolo là, ci siamo trovati ad un pugno di giorni dal deposito delle liste senza un simbolo riconosciuto, senza un programma approfondito e condiviso, senza una lista di candidati definita e, per somma derisione (o autolesionismo) con l’esclusione da parte del candidato sindaco, dopo tante assicurazioni e patti d’onore sottoscritti, dei due unici rappresentanti della Destra Liberale: Anita Perotti e Bruno Esposito!
Questo sconsiderato comportamento non poteva avere come conseguenze che la scelta della corsa solitaria: per difendere la nostra dignità e le nostre idee.
Per poter garantire ai cittadini di Assago quel programma di ammodernamento e di trasparenza amministrativa, richiesto con tanta insistenza, in un patto tra uomini liberi non acquistabili né ricattabili. Ciò che è accaduto ad Assago è tuttavia il segnale di un guasto più generalizzato e profondo nella politica italiana che va affrontato e combattuto con energia. Ecco perché da oggi parte una sfida di libertà e impegno civile a cui la Destra Liberale con i suoi programmi e i suoi principi non intende rinunciare.
Quasi la metà del territorio della Provincia di Milano entro pochi anni sarà occupato da edifici. Se i 189 Comuni del milanese daranno corso ai loro piani di urbanizzazione, il consumo di suolo passerà dal 35,2% per al 42% (fonte: Atlante sul consumo di suolo, Centro studi Pim). Il picco di urbanizzazione è nella zona del nord Milano, coperta da cemento per l’82,1 per cento.
A Milano città si parla del 69,9 per cento di suolo consumato, la zona di Legnano è al 54,2 per cento, quella di Rho al 58,5.
Oasi verdi, sempre secondo il rapporto del Centro studi Pim, sono la zona Abbiatense Binaschino, ferma al 13,3 per cento e la Castanese, al 27,7 per cento. Oltre, ovviamente, alla zona Sud che, tutelata dal Parco Sud Milano, si attesta mediamente su di un importantissimo 19%, a dimostrazione che la tutela dei parchi è indispensabile per proteggere il territorio.
I verdi in questi 5 anni di governo in provincia si sono battuti, SPESSO DA SOLI, contro il consumo di suolo e in particolare hanno proposto un piano territoriale di coordinamento della provincia che mette un limite alla crescita del consumo di suolo.
Una soglia di sostenibilità per garantire la capacità del territorio di rigenerarsi, per conciliare le esigenze di sviluppo con progetti di equilibrio delle risorse ambientali e territoriali e per indirizzare le nuove aree dismesse o da riqualificare, posizionate sulle principali linee di trasporto pubblico.
Ma non solo: il progetto della dorsale verde nel nord milano prevede di mettere in relazione i Parchi e le aree verdi in modo da preservare un continuo verde nella zona più edificata della Provincia.
Negli ultimi 5 anni anche i parchi locali di interesse sovracomunale sono passati da 11 a 19 e da 5000 ettari a oltre 12.000 ettari.
Un impegno importante, che si vede e che si vive, un impegno che vogliamo proseguire nei prossimi 5 anni per garantire ai nostri figli quello spazio che già oggi è indispensabile per noi.
Aiutaci a farlo votando verdi.
Non ci sono i soldi per disoccupati e cassa-integrati, non ci sono i soldi per i terremotati dell'Abruzzo, non ci sono soldi per la scuola pubblica dove sono previsti tagli per diversi migliardi, non ci sono i soldi per poliziotti e carabinieri e per la sicurezza pubblica, non ci sono soldi per sostenere le energie rinnovabile e l'ambiente. Ma forse i soldi ci sarebbero visto che il Governo Berlusconi ha deciso di comprare 131 cacciabombardieri JSF-F35, oltre 15 miliardi di spesa previsti.
In questi giorni il Governo italiano dopo aver chiesto ed ottenuto un parere al Parlamento in poco tempo e senza praticamente dibattito sta procedendo alla continuazione della produzione di 131 cacciabombardieri Joint Strike Fighters che impegneranno il nostro paese fino al 2026.
Tutti questi soldi potrebbero essere utilizzati per obiettivi migliori e più utili alla società: ad esempio si possono contemporaneamente costruire 3000 nuovi asili nido, installare 8 milioni di pannelli solari, dare a tutti i collaboratori a progetto la stessa indennità di disoccupazione dei lavoratori dipendenti, allargare la cassa integrazione a tutte le piccole imprese... follia!
Milano, 27 maggio 2009 – Il piano casa di Formigoni al momento è solo un altro spot elettorale di Pdl e Lega Nord. Il piano sarà infatti approvato forse solo in giunta e sbandierato in questi ultimi giorni di campagna elettorale. Nessuna commissione consiliare sarà infatti convocata prima della metà di giugno e questo smentisce quanto detto ai giornali dall’assessore Boni, cioè la rapida approvazione del provvedimento.
Sarà uno spot, appunto, ma a luglio potrebbe diventare una colata di cemento senza precedenti in Lombardia.
La sostanza del piano ‘cemento’ comunque non cambierà e prevede che si possano ampliare edifici nei centri storici, che gli interventi di aumento delle volumetrie potranno interessare anche capannoni e centri commerciali e che il tutto potrà essere fatto anche nelle aree protette.
Quindi, tranne che sulle guglie del Duomo, si potrà ampliare e costruire dappertutto!
E' finalmente attivo il sistema di video-sorveglianza pubblica voluto dall'ex Sindaco Domenico Raimondo, oggi candidato per l'omonima lista civica. Il sistema è tecnologicamente tra i più avanzati disponibili sul mercato e consente una visualizzazione con immagini a colori ad alta definizione sia con luce diurna che con luce notturna.
La raccolta e la gestione delle immagini viene svolta direttamente dalla Polizia locale di Assago, presso la cui sede è dislocata la postazione operativa collegata alle singole telecamere con tecnologia wireless; le immagini sono conservate e trattate secondo i più rigorosi criteri di tutela della privacy.
Il sistema consente di visualizzare in diretta i luoghi coperti dalle telecamere, e di rivedere le immagini registrate riferite a eventi trascorsi.
Sette al momento le località coperte dal sistema di videosorveglianza:
parco di via Corsica
parco di via Nenni
parco di via L. Da Vinci (2 telecamere)
parco Agricolo zona Cascina Bazzanella
zona industriale via Galvani
zona via Volta RSA
(p)Link
Storico
Stampa
Feed RSS 0.91
Feed Atom 0.3