I lavori decisi dalla Giunta di Domenico Raimondo procedono ormai da mesi, con i cantieri che si stanno spostando continuamente da una parte all'altra del paese. E' in pieno svolgimento il rifacimento di numerosi marciapiedi nelle principali vie di percorrenza assaghesi.
Nelle scorse settimane ad essere interessata dall'attività degli operai impegnati in quest'opera era stata via Di Vittorio (dove è ora in atto anche la posa delle nuove pensiline all'altezza delle fermate degli autobus) , mentre dall'inizio di aprile il cantiere si è trasferito in via dei Caduti, davanti all'uscita della scuola materna.
Al posto della tradizionale ed anonima «passata» di asfalto grigio, sotto i piedi degli assaghesi ci sono ora tante piccole mattonelle rosse... Bene!
Il mio amico Domenico Finiguerra, Sindaco di Cassinetta di Lugagnano (MI) ha scritto al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, condivido e appoggio la sua richiesta, una "semplice" istanza di buon senso! Quello che chiede è giusto, è possibile, si deve fare!
Ill.mo Presidente del Consiglio dei Ministri
On. Silvio Berlusconi
Palazzo Chigi
Piazza Colonna, 370
00187 ROMA
Oggetto: Terremoto Abruzzo. Lettera Aperta. Richiesta formale.
Ill.mo Presidente,
il drammatico terremoto che ha devastato la città de L’Aquila e i suoi dintorni obbliga tutti i rappresentanti delle istituzioni e coloro che, a vario titolo, ricoprono ruoli di responsabilità di governo ad esercitare con il massimo impegno e con il più alto senso dello Stato le proprie funzioni pubbliche.
In queste ore l’Italia è una grande famiglia colpita da un grave lutto collettivo e da un’immane disgrazia. Una disgrazia aggravata dal fatto che l’Italia, nonostante sia un paese altamente esposto al rischio sismico e al dissesto idrogeologico, vede le proprie istituzioni intervenire solo ad evento catastrofico avvenuto.
In queste ore migliaia di cittadini vivono in condizioni precarie. Piangono parenti e amici morti sotto le macerie. In questi momenti, tutti gli italiani sono commossi per i bambini e per gli studenti deceduti in seguito a crolli che potevano essere evitati. Sentono rabbia per le responsabilità che stanno emergendo. Anche e soprattutto per quelle da imputare alle istituzioni.
In questi giorni emerge con evidente chiarezza quanto si renda urgente e necessaria una riconsiderazione degli investimenti programmati e da realizzare nel nostro paese, mettendo nel giusto ordine di priorità gli interventi da eseguire.
Ill.mo Presidente, con questa lettera aperta mi rivolgo pubblicamente a Lei ed al Governo della Repubblica da Lei presieduto per chiedere formalmente quanto segue:
1. aumentare gli stanziamenti dei fondi destinati ad affrontare il rischio sismico ed il grave dissesto idrogeologico del territorio italiano;
2. aumentare gli stanziamenti dei fondi destinati alla messa in sicurezza di tutti gli immobili destinati ad uso pubblico, in particolare sanitario, assistenziale e scolastico.
A tal fine, propongo e richiedo di:
1. stornare il Miliardo e 300 milioni di Euro destinati dal CIPE alla realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina;
2. rinunciare ad Expo 2015 e quindi alle infrastrutture connesse all’evento;
3. rinunciare al completamento delle Linee Ferroviarie ad Alta Velocità;
4. rinunciare ai programmi di ripresa della produzione di energia nucleare;
5. tagliare del 50% le spese militari;
6. riverificare le priorità delle grandi opere previste dalla Legge Obiettivo e rinunciare a quelle che non sono direttamente o indirettamente connesse al ripristino e alla messa in sicurezza di immobili destinati ad uso sanitario, assistenziale o scolastico o a fronteggiare situazioni di rischio sismico e idrogeologico.
Certo che questa mia missiva aperta si accompagnerà a quella di numerosi altri rappresentanti delle istituzioni, di numerosi altri cittadini e di numerose associazioni e organizzazioni della società civile, La saluto con osservanza.
Dalla residenza municipale,
Il Sindaco
Domenico Finiguerra
via: www.rinopruiti.it
3 aprile 2009! Una data da ricordare per Assago. Ieri sera c'è stata la presentazione di tutti i 16 candidati della lista Civica "Raimondo per Assago", erano presenti centinaia di Cittadini che, per la maggior parte, hanno dovuto stare in piedi per le tre ore dell'evento, questo dimostra una volta di più che Assago necessita di un auditorium degno di questo nome.
Domenico Raimondo ha presentato la squadra dei candidati consiglieri e nel discorso introduttivo ha ribadito i punti programmatici della Lista, ma ha anche ricordato gli obiettivi raggiunti dalla sua Amministrazione, alcuni dei quali in ultimazione nei prossimi mesi.
Molte le novità della squadra di candidati amministratori:
Quote rosa al 50%: i candidati della Lista sono in perfetta parità, 8 donne e 8 uomini. La corposa presenza femminile pari al 50% della lista, esperienza unica per Assago, consentirà una visione più ampia della società civile ed una più puntuale perorazione di tematiche molte volte sacrificate dalla carenza di rappresentanza.
Totale rinnovamento: 15 candidati su 17. La Lista Civica Raimondo per Assago rappresenta il primo vero tentativo, da 25 anni a questa parte, di presentare, all’interno della nostra comunità, una classe di governo locale profondamente rinnovata ed espressione delle molteplici realtà che si trovano sul nostro territorio.
Come Verdi di Assago segnaliamo la candidatura di Valeria Corbisiero.
Info su Valeria: Sono nata a Milano il 12 agosto 1980 e vivo ad Assago da 28 anni. Qui ho frequentato le scuole elementari e medie.
Dopo la laurea in giurisprudenza ho seguito un master sulle energie rinnovabili ed efficienza energetica presso il Politecnico di Milano.
Ho lavorato per circa un anno alla Provincia di Milano nel settore Energia dell’Assessorato Ambiente, dove mi sono occupata della normativa sull’uso degli impianti termici; successivamente sono stata assunta in una società di fotovoltaico, dove lavoro tutt’ora e per la quale curo gli aspetti legali come lo studio della normativa di settore e le pratiche autorizzative di impianti fotovoltaici.
Sono un ambientalista da sempre, mi sono sempre battuta per la salvaguardia del territorio, per lo sviluppo delle energie rinnovabili, per l’uso razionale dell’energie e delle risorse, ho trovato così nei Verdi la mia naturale collocazione politica.
Vorrei poter portare le mie personali esperienze nella vita amministrativa e politica del Comune di Assago, perché credo che la sostenibilità ambientale sia lo strumento adeguato per il benessere di una comunità anche sotto gli aspetti economici e sociali.

Il centro-sinistra che governa la Provincia di Milano è stato "costretto" a ritirare il PTCP, in pratica una sorta di piano regolatore provinciale. A due mesi dalle elezioni provinciali diventa l’elemento distintivo tra destra e sinistra. Per il centrosinistra, e per i Verdi in particolare, il miglioramento della qualità della vita, della mobilità e la conservazione dell’ambiente e del paesaggio sono obiettivi prioritari e non subordinabili alle esigenze dei cementificatori.
L’assessore al territorio Pietro Mezzi e i tecnici della Provincia hanno lavorato per due anni e mezzo, elaborando un piano di altissimo livello. Il centrodestra ha presentato 2mila emendamenti, chiedendo di mettere in discussione anche quelli non tecnicamente accoglibili. Poi ha chiesto il voto segreto su ogni singolo emendamento, con lo scopo di dilatare i tempi all’ infinito. Purtroppo il regolamento del Consiglio provinciale non permette di fare altrimenti se qualcuno lo richiede.
A questo punto il ritiro del Piano è diventato necessario.
Bisogna però che gli elettori sappiano che il centrodestra non sa neppure dove stia di casa la spesso sbandierata concretezza lombarda.
Da parte nostra sosteniamo Penati che, se rieletto, si è impegnato a portare in aula il PTCP come primo provvedimento.
E' bene che i Cittadini sappiano e si rendano conto che, alle provinciali di Milano, chi vota per il centro-destra vota automaticamente per la cementificazione del territorio, oramai abbiamo la prova provata!

Per i Verdi di Assago & Buccinasco il Presidente
Comunicato stampa Verdi Assago & Buccinasco (MI)- Assago, 25 marzo 2009. Dopo diversi incontri avuti con il candidato Sindaco Domenico Raimondo, dopo un positivo e partecipato dibattito interno all’Associazione locale, i Verdi di Assago & Buccinasco hanno deciso di appoggiare e condividere l’iniziativa politica della Lista Civica “Raimondo per Assago”.
Alcuni nostri rappresentanti parteciperanno alla stesura del programma elettorale che sarà presto presentato alla Cittadinanza assaghese.
Claudio De Marco
Il Ministero delle Infrastrutture avrebbe dovuto stanziare i soldi per coprire parte del buco di svariati milioni di euro; la denuncia di Raimondo ha portato alla luce anche il fatto che questa opera era stata decisa senza prevedere parcheggi per gli utenti e piste ciclabili che invece ora verranno realizzate grazie a quanto ottenuto - in aggiunta al progetto iniziale - dall'Amministrazione Raimondo.Ecco gli enti che devono ancora contribuire con la loro quota di finanziamenti:
* MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE
* REGIONE LOMBARDIA
* PROVINCIA DI MILANO
* COMUNE DI MILANO
Corsi di tango a mezzanotte, gare di bocce, proiezione di film all'aperto e incontri di buon vicinato in strada. La riappropriazione degli spazi pubblici diventa una ricetta anti-ronda, un'arma che i consiglieri regionali Pippo Civati (Pd) e Carlo Monguzzi (Verdi) vogliono usare per scoraggiare i reati nei centri lombardi, riportando sicurezza nelle citta'.
La proposta e' contenuta in un progetto di legge le cui linee guida sono state illustrate oggi. Il testo, che punta a raccogliere il consenso dei vari schieramenti dell'aula lombarda, sara' elaborato in modo partecipativo coinvolgendo associazioni come l'Arci, e introduce finanziamenti a Comuni e Consigli di zona per sostenere iniziative efficaci di aggregazione e promozione sociale.
''Con questo progetto di legge - ha detto Carlo Monguzzi - vogliamo fare in modo che il cittadino si occupi esso stesso della sicurezza, non delegando questo compito solo alla polizia o tantomeno ad organi di polizia parallela come sono le ronde che non hanno alcuna utilita'''.
Il consigliere Pd, Giuseppe Civati ha aggiunto: ''non facciamo finta che il problema della sicurezza non esista, ma lo affrontiamo - ha precisato- in modo piu' vasto coinvolgendo i cittadini e attribuendo un ruolo attivo a Comuni e Cdz nella promozione di iniziative di presidio del territorio e anche di integrazione con gli stranieri''.
via: www.rinopruiti.it
Nel 2004, tra le prime in Italia, la Provincia di Milano ha iniziato un'azione concreta per la tutela dei diritti degli animali istituendo un apposito Ufficio. Cinque anni di lavoro che hanno cambiato la realtà degli animali, con nuove strutture, nuovi organismi, informazione e assistenza ai cittadini e agli enti locali. Cinque anni per contribuire a una battaglia culturale per costruire un rapporto equilibrato tra uomo e animali.
SABATO 21 MARZO ORE 9.30
SALA AFFRESCHI, PALAZZO ISIMBARDI CORSO MONFORTE 35, MILANO
IL PRESENTE E IL FUTURO DEGLI ANIMALI IN PROVINCIA DI MILANO
ORE 11.30 PREMIAZIONE DELLE CITTÀ AMICHE DEGLI ANIMALI
Intervengono:
Pietro Mezzi, assessore al Territorio e Diritti degli animali della Provincia di Milano
Edgar Meyer, referente dell'Ufficio Diritti degli animali della Provincia di Milano
Roberto Marchesini, direttore della Scuola di Interazione Uomo Animale
Verrà proiettato il film "Quattro zampe in provincia"
Pietro Mezzi
Assessore alla politica del Territorio e Parchi, Agenda 21, Mobilità ciclabile, Diritti degli animali - viale Piceno 60 - 20129 Milano Tel: 3351377631
ROZZANO - "Tra tre anni la produzione di rifiuti crescerà di 607mila tonnellate". E' fondata su questa certezza la fretta dell'assessore al Verde del Comune di Milano, Maurizio Cadeo, che vuole avviare "in tempi brevi" l'iter burocratico per costruire un termovalorizzatore. Ci vorrebbero tre anni. La struttura sarebbe realizzata nel Parco Agricolo Sud Milano, "o all'interno del Comune di Milano - spiega Cadeo - o nell'hinterland adiacente". Nella zona, però, i sindaci hanno già posto il veto. E sperano che la Provincia si accordi in tempi stretti - quelli che richiede appunto Cadeo - coi Comuni del nord Milano disposti a ospitare un termovalorizzatore.
"Il Comune di Milano - dichiara il presidente della Provincia di Milano, Filippo Penati - insiste per bocca del presidente di Amsa, Sergio Galimberti, a voler realizzare un nuovo termovalorizzatore con una capacità di smaltimento rifiuti pari a 400mila tonnellate nel sud milanese. Forza Italia e Alleanza nazionale vogliono le mani libere per consentire al Comune di Milano di realizzare un inceneritore nel Parco e rendere edificabile una quantità ingente di aree oggi destinate a parco: mi assumo l'impegno con i milanesi che uno dei primi atti che farò se verrò rieletto sarà quello di approvare la delibera del Piano di coordinamento provinciale che assicurerà uno sviluppo ordinato del territorio".
I lavori del Ptcp sono infatti al palo, a fronte del gran numero di emendamenti presentati dal centrodestra. "Il mio impegno - spiega Penati - è quello di contrastare la scelta di realizzare un termovalorizzatore nel Parco sud anche cercando di battere l'ostruzionismo in Consiglio provinciale sulla discussione del Ptcp. L'amministrazione provinciale che presiedo è l'unica vera protezione, in questo momento, a tutela delle aree del Parco Sud".
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