Assago - La commissione consiliare "Ambiente & territorio" del Comune di Buccinasco, con voto unanime dei commissari consiglieri (di maggioranza e opposizione) e su richiesta dei Comitati civici, ha stoppato (per ora) ogni accordo con Assago rispetto alla viabilità inter-comunale. In attesa di ulteriori studi e verifiche tutto viene sospeso (clicca QUI link esterno).
Viene quindi rigettata al mittente la proposta di connessione stradale tra il Comune di Buccinasco e l'area della D4 di Assago meglio nota come "torre di Babele".
Una cementificazione voluta e realizzata dall'attuale Sindaco PDL di Assago Graziano Musella che adesso sta cercando di scaricare il traffico, che lui stesso ha generato, sugli altri comuni.
La Lega Nord passa dagli slogan contro 'Roma ladrona' agli emendamenti per le sanatorie dei 'ladroni'. Con l'emendamento sui falsi invalidi e dei loro medici la Lega diventa a tutti gli effetti il degno compare del PDL. Chi è stato falso invalido e chi lo ha aiutato va scovato e punito secondo quanto previsto dalla legge e non aiutato con una sanatoria, perchè non solo ha truffato lo Stato ma ha danneggiato gravemente i veri invalidi.
Con questa maggioranza composta dalla Lega e dal PDL c'è davvero da vergognarsi di essere italiani.
Roma - Come tutti avevano previsto, una "manina amica" del PDL ha presentato un emendamento che introduce un bel nuovo condono edilizio! Un atto criminale. E' ormai evidente che la maggioranza di centro destra ha come unico scopo quello di presentare proposte per legalizzare l'illegalità. Si tratta di una vera e propria istigazione a delinquere, perchè la sola notizia di questo emendamento farà impennare vertiginosamente le costruzioni abusive.
Quello dei parlamentari del Pdl non solo è uno schiaffo all'ambiente, al territorio e a tutti gli italiani onesti che hanno seguito le regole per costruire contraendo mutui e facendo sacrifici ma metterà in ginocchio i comuni (già salassati da Tremonti) che dovranno affrontare costi per le opere di urbanizzazione (fogne, acquedotti, strade) 5 volte superiori ai ricavi per lo Stato.
Come se tutto ciò non bastasse si vuole estendere il condono anche nelle aree a vincolo paesaggistico, idrogeologico, e ambientale: significa che le tragedie che sono costate decine di vite negli ultimi anni non hanno insegnato proprio nulla.
L'ultimo condono edilizio è costato 50 milioni di metri cubi di cemento abusivo: che prezzo dovrà pagare il nostro territorio già a pezzi per questa nuova sanatoria?
L'ennesima vergogna italiana !
Come ogni anno dal 2005 in poi, procedo a mettere online la mia dichiarazione dei redditi del 2010 relativa al 2009. Dal documento si puo' facilmente verificare che lavoro faccio, chi mi paga, quali sono le mie proprietà e quanto guadagno annualmente. Ricordo a tutti che lo Statuto comunale di Buccinasco e le leggi nazionali prevedono che gli Amministratori pubblici dichiarino pubblicamente le notizie fiscali che li riguardano, mentre a Buccinasco il Sindaco, la Giunta e i Consiglieri di maggioranza, o "ex maggioranza" come il neo-rappresentante della Lega Nord, si sono sempre rifiutati - che io sappia - di assolvere a questa "semplice" incombenza, nonostante io lo abbia sollecitato sia al Segretario comunale che alla Prefettura di Milano (clicca QUI + QUI + QUI + QUI links interni).
Non perdo più tempo a dare giudizi etici o morali, dopo tre anni sarebbe tempo sprecato, lascio ai lettori (ma siete anche elettori?) le conclusioni...
Quest'anno voglio aggiungere un ulteriore documento di "trasparenza" che, vista l'aria che tira nel sud-ovest Milano e non solo, puo' essere utile a capire chi è chi nella poltica locale: il certificato penale relativo ai carichi pendenti, cioè non semplicemente quello che dice se si è incensurati o meno (ovviamente io sono incensurato) ma anche se si è sottoposti ad indagini, denunce o querele di parte.
Che bello sarebbe se tutti i rappresentanti del "popolo" come dicono loro, facessero la stessa cosa.
Anche in questo caso TUTTI (come per la storia del referendum sulla viabilità) si dichiareranno SEMPRE paladini della trasparenza ... ma ... ma poi ci sono i fatti!
ALLEGATI:
MIO 730 2010 CLICCA QUI 3MB PDF
MIO CERTIFICATO PROCURA DI MILANO CLICCA QUI 600 KB PDF
Rino Pruiti
Consigliere comunale
Buccinasco MI
www.rinopruiti.it
Anche durante l'ultimo Consiglio comunale, nel dibattito sul referendum relativo alla viabilità che ho proposto, sono state dette tante cose storicamente sbagliate su chi voleva fare che cosa al Q.re "Buccinasco+" e ai confini con Assago. Per non parlare delle dichiarazioni stampa e delle panzane (spesso anonime e da me già denunciate alle autorità competenti) che si leggono sui blog a cura dei supporter (pochi) dell'attuale sedicente maggioranza che governa Buccinasco. La più grossa è che l'odiato stradone che taglierà in due il quartiere e comprometterà la viabilità di tutta Buccinasco è stato ideato dalla precedente Giunta di centro-sinistra di cui facevo parte come Assessore all'ambiente.
Naturalmente chi afferma queste bugie si guarda bene dal mostrare i documenti, utilizza la solita tecnica: una bugia ripetuta molte volte diventa una verità.
Sanno bene di avere a che fare con un elettorato abituato ai programmi della TV spazzatura piuttosto che a leggere i documenti e a ricercare le notizie e la verità delle cose.
Quello che posso fare io è, come sempre, pubblicare i documenti che li sbugiardano, poi starà a voi leggerli e farli circolare.
Quindi cosa volevano fare le Amministrazioni di Assago e Buccinasco, nella zona di confine all'altezza del Q.re "Buccinasco+" nel 2007?
Ecco:
Individuazione di spazi da destinare a bosco e di spazi fruibili attrezzati - Gestione del parco mediante criteri di sostenibilità, in particolare:
• Irrigazione mediante il ricorso ad acque di prima falda
• Alimentazione solare per il sistema di illuminazione
• Realizzazione di ponti di collegamento tra i due comuni sulla roggia con criteri naturali, ad esempio con copertura in terra e inerbimento
Istallazione di attrezzature, in particolare:
• Punto informazioni con annesso punto ristoro
• Area ‘pic nic’ con griglie e gazebo per spazio coperto
• Spazio giochi per i bambini
• Spazio per i cani
Entro il 2008 Area “cuscinetto” tra i 2 comuni
A tutto questo bisogna aggiungere la forestazione (finanziata dalla regione e fatta) e le piste ciclabili (Progetto MIBICI finanziato dalla provincia e non ancora realizzato dalla Giunta Cereda pur avendo incassato i soldi).
Come si fa ad essere sicuri che io dico la verità? Ecco in allegato il documento originale - che mi ha dato il Comune di Buccinasco - con tanto di firme originali dei Sindaci di Assago e Buccinasco (2007).
Clicca QUI 1.6 Mb pdf
Rino Pruiti
Consigliere comunale
Buccinasco MI
www.rinopruiti.it
Gentile Ministro Gelmini, l’altro giorno, leggendo la sua intervista sul Corriere della Sera, in cui dichiarava che l’ASTENSIONE OBBLIGATORIA DOPO IL PARTO è un privilegio, sono rimasta basita. Che lei fosse poco ferrata sui problemi dell’educazione, non era necessaria la laurea in pedagogia, che io possiedo e lei no, o i tre corsi post laurea, che io possiedo e lei no, visto quello che sta combinando alla scuola statale. Ma almeno speravo avesse competenze giuridiche, essendo lei avvocato ed io no. Certo, dato che lei, ora paladina della regionalizzazione, si è abilitata in “zona franca” (quel di Reggio Calabria), perché più facile (come da lei con un’ingenuità e candore imbarazzante affermato), lo si poteva supporre. E allora, prima le faccio una piccola lezione di diritto, e poi parliamo d’educazione. L’astensione dopo il parto, sulla quale lei oggi con tanta leggerezza motteggia, è definita OBBLIGATORIA ed è un diritto inalienabile previsto da quelle leggi, per cui donne molto più in gamba di lei e di me, hanno combattuto strenuamente, a tutela delle lavoratrici madri.Discorso diverso è il congedo parentale, di cui si può fruire, dopo i tre mesi di vita del bambino, per un totale di 180g, solo in parte retribuiti integralmente.
Ovviamente per persone come lei, con un reddito di oltre 150.000 euro l’anno, pari quasi a quello del governatore della California Arnold Schwarzenegger, discutere di retribuzione, in questo caso più che un privilegio, è un’eresia.
Ovviamente lei non può immaginare, perché può permettersi tate, tatine, nido “aziendale” al ministero, ma LA GENTE NORMALE, che lei dice di comprendere, ha a che fare con file d’attesa interminabili per nidi insufficienti e costi per babysitter superiori a quelli della propria retribuzione.
Voglio dirle una cosa però, consapevole che le mie affermazioni susciteranno più clamore delle sue, DA PEDAGOGISTA E DA ESPERTA, affermo che fruire dell’astensione OBBLIGATORIA oltre che un DIRITTO è anche un DOVERE, prima di tutto morale e poi anche sociale.
Come vede ho più volte sottolineato la parola OBBLIGATORIA, che già di per se dovrebbe suggerirle qualcosa.
Ma preferisco spiegarmi meglio, anche se è necessaria una piccola premessa doverosa.
In realtà, per dibattere sulla pedagogia, oggi chiamata più propriamente SCIENZE DELL’EDUCAZIONE, bisogna avere competenze specifiche, che dalle sue dichiarazione lei non sembra possedere.
Le potrei parlare della teoria sull’attaccamento di Bowlby, dell’ imprinting, e di etologia, ma non voglio confonderle le idee e quindi ricorro ad esempi più accessibili.
Basta guardare il regno animale per rendersi conto come le femmine di tutte le specie non si allontanano dai cuccioli e dedicano loro attenzione massima e cura FINO ALLO SVEZZAMENTO Non è una legge specifica relativa agli umani, ma della natura tutta.
Procreare, infatti, implica delle responsabilità precise, è una scelta di vita, CHE SE CAMBIA IL COMPORTAMENTO ANIMALE, A MAGGIOR RAGIONE CAMBIA LA VITA DI UNA DONNA.
Sbaglia chi crede che l’arrivo di un figlio, non comporti cambiamenti nella propria vita.
Non sono i figli che devono inserirsi nella nostra vita, siamo noi che dobbiamo cambiarla per renderla a loro misura.
Se non facciamo questo, potremmo fare crescere bambini soli, senza autostima e con poca sicurezza di sé.
Bambini affamati di attenzioni, perché non gliene è stata data abbastanza nel momento in cui ne avevano massimo bisogno, cioè i primi mesi di vita.
L’idea che non capiscono niente, che non percepiscono la differenza ad esempio tra un seno materna e un biberon della tata, è solo nostra.
Ciò non vuol certo dire che tutti bambini allattati artificialmente o che tutti bambini con genitori che tornano subito a lavoro, saranno dei disadattati. Ma bisogna fare del nostro meglio per farli crescere bene, come quando in gravidanza assumevamo l’acido folico, per prevenire la “spina bifida”.
I bambini hanno nette percezioni, già nel grembo materno.
Le “abitudini” arrivano dopo i 6 mesi, fino ad allora è tutto amore.
Non è un caso che studi recenti, riabilitano il cosleeping, (dormire nel lettone) e i migliori pediatri sostengono la scelta dell’allattamento a richiesta.
Il volere educare i bambini inquadrandoli come soldati, già dai primi giorni di vita, non solo é antisociale, perché una generazione cresciuta senza il rispetto dei suoi ritmi di crescita può essere inevitabilmente compromessa, ma è un comportamento al di fuori delle più elementari regole umane e naturali.
Poi è anche vero che per molte donne, tornare a lavorare subito dopo il parto sia una necessità assoluta.
Ma per questo problema dovrebbe intervenire adeguatamente lo Stato e non certo con affermazioni come le sue.
Mi rendo conto che il suo lavoro le permette di lasciare la bambina, rilasciare interviste di questo tipo (di cui noi non sentivamo la necessità) e tornare con comodo da sua figlia.
Noi donne infatti, se spesso per necessità ci comportiamo come Wonder Woman, poi siamo colpite da sindrome di sovraffaticamento.
E non è vero che è importante la qualità e non la quantità:
Infatti, è scientificamente provato che i bambini, che vanno al Nido troppo presto, o che non vengono allattati al seno, sono più soggetti ad ammalarsi, con danno economico sia per le famiglie che per il sistema sanitario.
Poi per carità, si può obiettare, che ci sono bambini che si ammalano anche in casa, o come succede anche ai bambini allattati al seno, ma è come dire ad un medico, che giacché si è avuto un nonno fumatore campato 100 anni, non è vero che il fumo fa male.
E allora le domando Ministro, di svolgere il suo ruolo importante istituzionale con maggiore serietà, cercando di evitare affermazioni fuori luogo come questa, o come quella secondo cui “studiare non è poi così importante”, prendendo Renzo Bossi come esempio.
Si dovrebbe impegnare di più nell’analisi dei problemi, per evitare valutazioni errate e posizioni dannose per lei, per gli altri e per il paese.
Perché forse qualcuno potrebbe aver pensato che tutto sommato il suo era un ministero poco importante, che se guidato da un giovane ministro senza competenze specifiche, “non poteva arrecare grossi danni”, soprattutto obbedendo ciecamente ai dettami del Tesoro, ma lei con la sua presunzione di voler parlare di cose che non conosce, sta contribuendo a minare il futuro di un’intera generazione.
Un’ultima cosa, lei che di privilegi se ne intende bene, essendo un politico, la usi con maggiore pudore questa parola.
(p)Link
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Buongiorno. Vi scrivo in merito alla nuova viabilita' proposta dall'attuale Giunta Assaghese e, mi pare, purtroppo anche approvata dall'ultimo consiglio comunale. Molto e' stato detto a riguardo dalle varie opposizioni e sono tutte obiezioni che condivido. Pensare di togliere il traffico dal paese allargando una strada che passa vicinissimo al centro abitato e che ha origine nel centro abitato stesso e' pura utopia. Gli effetti negativi che si avranno saranno molteplici:
Il caso di Graziano Musella Sindaco di Assago (ovviamente è del PDL di Berlusconi & Fini), rischia di essere inserito d'ufficio nel "Guinness dei primati" (clicca
In questi giorni si è dimesso il Ministro Scajola, sembra che non si sia accorto - finchè un'inchiesta della Magistratura non lo ha evidenziato - che "qualcuno" gli avesse pagato una buona parte del suo lussuoso appartamento romano con vista sul Colosseo.
Oggi, durante l'annuale assemblea degli azionisti di Telecom Italia S.p.A. a Rozzano (MI), si è celebrato il funerale di quella che era, solo qualche anno fa, una delle più importanti e attive aziende di telecomunicazione a livello mondiale. L'incapacità dei manager che si sono succeduti dopo la privatizzazione, fatta in modo scriteriato da Prodi e Dalema (Pd) negli anni '90, ha portato a perdite, debiti e licenziamenti di migliaia e migliaia di lavoratori: da 120.000 a poco più di 40.000 nel 2009. L'amministratore delegato e il Presidente di Telecom Italia sono dovuti entrare a Rozzano da un varco secondario per evitare un migliaio di lavoratori che presidiavano l'ingresso principale.
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