Perché non accada mai più Con il patrocinio del Comune di Assago GIOVEDÌ 28 GENNAIO ORE 21.00 SALA LEONARDO CENTRO CIVICO DI ASSAGO DEPORTATI E PRIGIONIERI POLITICI DURANTE LA PERSECUZIONE NAZIFASCISTA
intervento: Professor Sandro Lopez Docente Universitario ed esponente della Comunità Ebraica
Promuovono l'iniziativa:
A.N.P.I. ASSAGO
Ass. Vivere Assago
Ass. Liberate Barabba
Con il patrocinio del Comune di Assago
ASSAGO - Il bando per l'assegnazione del lotto di terreno interessato alla realizzazione di edilizia residenziale convenzionata nell'ambito del piano attuativo denominato «Bazzana inferiore» ha un vincitore: si tratta della Pfb Spa di Milano, con sede in via Fatebenefratelli 13.
Come spiegava il bando, intento dell'Amministrazione assaghese è rispondere al fabbisogno della popolazione residente o lavoratrice nel Comune, con particolare attenzione alle coppie di nuova formazione, agli anziani, ad agenti delle forze dell'ordine.
A questo punto non ci resta che organizzare una rivolta morale dei Cittadini. Il disegno di legge sul processo breve, che bisognerebbe chiamare 'annulla processi', non solo è un attacco durissimo alla democrazia italiana ma rappresenta un vero e proprio scippo all'articolo 3 della nostra Costituzione che recita 'la legge è uguale per tutti': con il voto in Senato, invece, si stabilisce che la 'legge è uguale per tutti tranne che per Silvio Berlusconi".
Con le norme approvate dal Senato non solo festeggeranno migliaia di mafiosi e criminali che resteranno impuniti ma anche gli inquinatori e gli eco criminali.
Tra i tanti processi per crimini o catastrofi ambientali che potrebbero subire uno stop ci sono quelli per il crollo della Casa dello Studente a L'Aquila e per la frana di Messina che ha fatto decine di morti.
La vera riforma di cui la nostra giustizia dovrebbe mettere al centro i bisogni dei cittadini e non i processi del premier e dovrebbe prevedere l'aumento delle piante organiche dei magistrati e dei cancellieri, maggiori risorse per la giustizia e investimenti per l’informatizzazione e la digitalizzazione dei tribunali.
Ma di tutto questo non si parla perché c’è la evidente volontà di creare il caos giudiziario.
Rino Pruiti
Consigliere comunale
Verdi per la Costituente Ecologista
Buccinasco MI
www.rinopruiti.it
www.verdilombardi.org
Si mantengono ampiamente sopra la soglia di attenzione (50 mg/mc) le concentrazioni di polveri sottili in città e in provincia di Milano. I livelli di Pm10 registrati da Arpa ieri risultato in aumento: 111 mg/mc a Città Studi, 127 invia Senato e 125 al Verziere. In provincia: 78 ad Arese, 134 a Limito di Pioltello.
Se si considerano i decessi per cause naturali, il solo Pm 10 provoca un aumento del rischio di morte in media dello 0,69 per per ogni incremento di concentrazione nell'aria di 10 microgrammi per metro cubo.
Tra polveri sottili e altri inquinanti, i morti a Milano e provincia sono sicuramente migliaia all'anno.
Formigoni, Moratti e Podestà hanno ricevuto un avviso di garanzia per la loro incapacità amministrativa nel tutelare la salute pubblica (in base a presunte violazioni dell'articolo 674 c.p.)... e non si prevedono loro azioni concrete per il futuro.
In questi giorni di sondaggi politici e discussioni sull'imminente voto per le regionali, ancora una volta il consenso per gli ecologisti si prospetta basso...
Secondo voi cambierebbe qualcosa se potessero votare anche i morti per smog degli ultimi 15 anni ?
Rino Pruiti
Consigliere comunale
Verdi per la Costituente ecologista
Buccinasco MI
www.rinopruiti.it
www.verdilombardi.org
Dopo le festività gli Assaghesi hanno trovato una brutta sorpresa: il monumento alla “Pace e la Libertà” in Piazza Risorgimento è stato devastato da ignoti che hanno infranto alcune delle lastre di marmo che compongono l’opera. L’opera è stata realizzata, durante la scorsa Amministrazione, dall’artista Coreana Hojin Yung in quanto vincitrice del concorso internazionale “Scultori per la pace e la libertà” (che ha visto la partecipazione alle votazioni di numerosi assaghesi) organizzato dall’Accademia di Belle Arti di Brera in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura di Assago.
Questo gesto scellerato viene ulteriormente aggravato dall'assoluto silenzio dell’Amministrazione Comunale. Per il Sindaco Musella non è successo nulla!
Alla faccia del tanto sbandierato (per mera propaganda) piano sicurezza, promesso ai Cittadini in campagna elettorale.
Questa Amministrazione comunale non riesce nemmeno a controllare la PIAZZA DEL COMUNE !
Dopo la svolta ecologista degli ultimi Congressi (nazionale e regionale lombardo) che ha visto i Verdi rifiutare l’ipotesi di confluenza in altre formazioni politiche esistenti (in particolare Sinistra e Libertà), i Verdi lombardi si apprestano a prender parte alle imminenti elezioni regionali del 28 e 29 marzo 2010.
Gli incontri svolti con l’esponente del PD e candidato presidente Filippo Penati hanno visto registrare significative convergenze programmatiche; per questa ragione i Verdi lombardi, con le altre forze democratiche e riformiste, sosterranno la sua candidatura alla presidenza della Regione Lombardia.
Di grande rilevanza e condivisione, in primo luogo, la posizione espressa da Penati di contrarietà al piano nazionale di rilancio del Nucleare, la volontà dichiarata di volersi opporre ad eventuali proposte d’installazioni nucleari in Lombardia e l’intenzione di voler guardare al resto d’Europa puntando sulle energie rinnovabili.
La volontà poi di voler sviluppare il trasporto pubblico (in particolare su ferro) per garantire il diritto alla mobilità di persone e merci, riducendone l’attuale impatto ambientale.
Significativa per questo l’intenzione di voler avviare la campagna elettorale dalle Stazioni dei capoluoghi di provincia, a sottolineare la drammaticità dei disservizi che mettono quotidianamente in ginocchio migliaia e migliaia di pendolari.
Poi, l’attenzione posta al tema della gestione rifiuti, con il necessario rilancio della raccolta differenziata e la promozione del ciclo integrato dei rifiuti.
La proposta politica dei Verdi è naturalmente molto più estesa e nelle prossime settimane verrà ampiamente illustrata, tutto ciò avverrà però entro un rapporto dialettico e democratico con l’ampio e plurale schieramento di centro-sinistra intento a comporre le differenze per avere una prospettiva di governo.
L’Esecutivo regionale dei Verdi lombardi
www.verdilombardi.org
Greenjobs è un progetto ambizioso che mira a favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro per tutti quei lavori che hanno una finalità socialmente responsabile. In questo modo si vuole rispondere da un lato alle esigenze di personale specializzato da parte di aziende o organizzazioni no-profit, dall’altro al bisogno delle persone di svolgere un lavoro che abbia anche una finalità più profonda.
E’ proprio la ricerca di un senso etico nel proprio lavoro, la spinta a far parte di un obiettivo più ampio e non solo economico il fondamento su cui si basa Greenjobs.
Per questo punta sulle energie rinnovabili, per consegnare alle future generazioni un pianeta più pulito; punta sul rispetto dell’uomo e dell’ambiente, in un’ottica di miglioramento della qualità della vita; punta sul biologico nell’agricoltura per rispettare la terra e offrire alimenti più sani e ricchi; punta sul no profit per il suo impegno in attività sociali di grande rilievo.
I valori su cui si fonda Greenjobs sono semplici e riassumibili in questi 5 punti: Lavorare in una direzione etica, per costruire una società migliore. Lavorare motivati grazie al senso del proprio lavoro. Aumentare la propria consapevolezza e partecipazione sociale. Intendere la diversità come ricchezza: di cultura, di tradizioni, di prodotti. Bellezza, qualità e passione nel lavoro.
Per fare questo c’è bisogno del contributo di tutti: il futuro inizia oggi, non aspettare altro tempo!
http://www.greenjobs.it | info@greenjobs.it |
E' iniziato il licenziamento dei primi 1200 lavoratori di OLIVETTI-GETRONICS-BULL-UTELIA-OICOM-EDISONTEL. TUTTI CONFLUITI IN AGILE s.r.l. ora Gruppo Omega Agile ex Eutelia è stata consegnata a professionisti del FALLIMENTO. Agile ex Eutelia è stata svuotata di ogni bene mobile ed immobile. Agile ex Eutelia è stata condotta con maestria alla perdita di commesse e clienti.
Il gruppo Omega continua la sua opera di killer di aziende in crisi , l'ultima è Phonemedia 6600 dipendenti che subirà a breve la stessa sorte.
Siamo una realtà di quasi 10.000 dipendenti e considerando che ognuno di noi ha una famiglia, le persone coinvolte sono circa 40.000 eppure nessuno parla di noi.
Abbiamo bisogno di visibilità Mediatica, malgrado le nostre manifestazioni nelle maggiori città italiane (Roma - Siena - Milano - Torino - Ivrea - Bari - Napoli - Arezzo) e che alcuni di noi sono saliti sui TETTI, altri si sono INCATENATI a Roma in piazza Barberini, nessun Giornale a tiratura NAZIONALE si è occupato di noi. Ad eccezione dei TG REGIONALI e GIORNALI LOCALI NON siamo mai stati nominati in nessun TELEGIORNALE NAZIONALE perchè la parola d'ordine è che se non siamo visibili all'opinione pubblica il PROBLEMA NON ESISTE.
Dal 4-Novembre-2009 le nostre principali sedi sono PRESIDIATE con assemblee permanenti
Se sei solidale con noi INOLTRA QUESTO DOCUMENTO ad almeno 10 amici nei prossimi 30 minuti, non ti costa nulla, ma avrai il ringraziamento di tutti i lavoratori e le Lavoratrici di Agile ex Eutelia che da mesi sono senza stipendio. Altrimenti questa azienda morirà.
Le Lavoratrici e i Lavoratori di Agile s.r.l. -- ex Eutelia GRAZIE
Domenico Finiguerra, (Sindaco di Cassinetta di Lugagnano (MI) – Comune nel quale si è approvato un Piano di Governo del Territorio a crescita zero – , tra i promotori della campagna nazionale “Stop al consumo di Territorio” e dell’Associazione dei comuni virtuosi) prenderà parte ai lavori per la Costituente ecologista promossa dal partito dei Verdi ed aperta a tutti, fornendo in questa fase il proprio contributo alle attività del costituendo Gruppo di lavoro lombardo “Urbanistica e Territorio”.
Avendo difficoltà ad essere presente fisicamente al primo appuntamento di sabato 9 gennaio, abbiamo registrato un suo contributo video che vi propongo a seguire suddiviso in tre parti (saluti, analisi e proposte), e che d’ora in poi troverete (insieme a tutti gli altri interventi) nel nuovo canale YouTube lombardo “Per la Costituente“, appositamente creato.
Di fronte al ripetersi di quelle che una classe dirigente affaristica e incolta si ostina a chiamare "calamità naturali", un interrogativo a chi governa il Paese, ma anche all'opposizione, va posto: perché mai qualsiasi pioggia cada, normale o eccezionale che sia, le conseguenze per le persone e le cose sono sempre e comunque le più gravi?
L'intensità delle precipitazioni e la loro concentrazione ci confermano che è in corso un cambiamento del clima. A nulla però serve attribuire al clima che cambia le responsabilità delle tante tragedie che colpiscono il Paese. Soprattutto non è accettabile che il cambiamento climatico venga assunto a giustificazione da chi avrebbe dovuto agire per fermarlo, e non l'ha fatto perché ne ha sempre negato l'esistenza.
Inoltre non è solo l'incapacità di governare le manifestazioni del clima che cambia la causa di tante devastazioni. Anzi più si guarda e si va a fondo della questione e più emergono le vere colpe: i nostri territori sono incapaci di assorbire le piogge perché la speculazione e l'abusivismo li hanno ricoperti di cemento e asfalto; le aree di pertinenza dei nostri fiumi, in cui dovrebbero espandersi le piene, sono invece costruite, coltivate o occupate da opere "grandi" quanto inutili; le nostre colline sono spesso spianate da un'agricoltura industriale ed eccedentaria.
Il buon Bertolaso, siamo certi, sarà già corso nei territori colpiti e di fronte alle proteste chiederà scusa, come Matteoli, per i disagi che la popolazione ha dovuto patire. Soprattutto chiederà a Berlusconi di costruire nuove opere idrauliche con cui, affermerà, sarà possibile governare fiumi e frane.
Si continua a non capire che il problema della estrema vulnerabilità del territorio italiano non lo si risolve aggiungendo cemento a cemento, cioè con nuove, costose e inutili opere.
La messa in sicurezza dell'Italia e degli italiani non richiede opere, ma decisioni politiche coraggiose, capaci di mettere in discussione gli usi sbagliati e speculativi di terra e acqua, che governi nazionali e locali hanno autorizzato.
Per la sicurezza delle italiane e degli italiani servirebbe un segnale chiaro, una decisione politica che Terra e tanti ambientalisti suggeriscono da tempo ai nostri governanti: anziché costruire un inutile Ponte fra Reggio Calabria e Messina, o le pericolose centrali nucleari che "Stranamore" Scaiola vuole imporre a tutti i costi al popolo italiano, spendete quelle risorse per il riassetto idrogeologico del territorio.
La principale, unica, opera pubblica di cui l'Italia necessita.
Sappiamo che questa decisione non la prenderete, perché si tratta di un'opera pubblica che non richiede cemento ma prevenzione, e quindi investimenti nella conoscenza dei territori, in servizi tecnici, in una diffusa manutenzione e cura della terra e delle acque.
E, perché no, in qualche demolizione, piuttosto.
Massimo Serafini da Terra
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