Mercoledì prossimo 28 luglio, nello tradizione che contraddistingue da sempre il "nuovo vecchio" Sindaco di Assago (PDL ex Socialista) che governa da oltre un ventennio (clicca QUI link interno), sarà approvata la nuova viabilità "urbana" che completerà il disegno di cementificazione e distruzione del territorio iniziato 10 anni or sono dallo stesso Musella.
Avevo già scritto più volte di queste decisioni (clicca QUI link interno).
Dopo "l'adozione" della variante al piano regolatore generale, sono state presentate diverse osservazioni, ovviamente tutte le indicazioni contrarie sono state bocciate dal Comune, tutte tranne una, cioè quella dei "costruttori" presentata dalla Società "Milanofiori 2000" che è l'operatore privato, cioè chi ha costruito e costruirà il tutto, in effetti sarebbe stato impossibile ignorare la volontà di chi, concretamente, ci metterà i soldini necessari (clicca QUI 140 Kb Pdf).
La nuova variante è inutile per la soluzione dei problemi viabilistici che affliggono Assago a causa dell'ingente cementificazione della zona D4 (commerciale) di Milanofiori (fatta sempre da Musella e dal PDL + Lega Nord + Comunione & Liberazione), quindi la nuova viabilità servirà esclusivamente allo scopo di dare una strada adeguata a quella che oramai è definita come "Assago2": l'edificazione per 2.000 nuovi abitanti presso la c.na "Bazzana".
E la nuova strada per Buccinasco? Nella relazione che accompagna la delibera si dice che: " .. il tracciato è in fase di definizione con i Comuni interessati .. "(Buccinasco e Milano ndr). Se ne riparlerà quindi in futuro, quando Assago definirà - bontà sua - il suo PGT, infatti, stanno facendo tutto questo senza avere una piano di governo del territorio, si vive anche lì alla giornata, senza un disegno generale che comprenda e analizzi tutte le problematiche del territorio e si relazioni con i Comuni limitrofi.
Il collegamento con Rozzano? Non ridete per favore! Nella variante si dice che c'è già e che sarà lo sfogo del traffico pesante per la tangenziale ovest! Stiamo parlando della SP 184 per Rozzano (Nel Parco Agricolo sud Milano) che si collegherà alla SS 35 con un nuovo ponticello che Rozzano sta realizzando! Avete capito? Avete presente la SP184 per Rozzano? Praticamente se si incrociano due utilitarie devono rallentare per non toccarsi, e da quì cogliono far passare il traffico pesante per la tangenziale ovest di Rozzano?
Concludendo: nessuna analisi viabilistica, nessuno studio sovra-comunale, nessun accordo con i Comuni limitrofi ne tantomeno con la Provincia di Milano, nessuna previsione dell'utenza che utilizzerà le nuove fermate della MM2... nulla! Però si approveranno comunque una nuova viabilità al servizio del cemento !
Auguri Assago ! Una cosa è sicura: hanno i governanti che si sono scelti.
Rino Pruiti
www.rinopruiti.it
(mi-lorenteggio.com) Assago, 03 aprile 2010 - Lo scorso 30 marzo, l'amministrazione comunale ha deliberato una serie di interventi volti ad alleggerire e a dividere il traffico da e per Assago (sia abitato che zona commerciale), in modo da evitare le attuali situazioni di congestionamento che si verificano costantemente durante le ore di punta e in occasione di eventi al Forum (o delle aperture domenicali dei centri commerciali).
Gli interventi nel dettaglio si articoleranno in questo modo:
a) una corsia che parte dalla rotonda di fronte al Forum e porta verso Rozzano senza ingorgare la rotonda stessa
b) la sostituzione del semaforo in viale Milanofiori con una rotonda che permetta di non formare file fino alla rotonda del Forum
c) la realizzazione di una strada che dalla zona della cascina Bazzana porta all'area D4 scavalcando l'autostrada con il ponte gà esistente
d) la realizzazione di una complanare all'autostrada per lato, con la realizzazione di una nuova uscita per Assago centro
e) il potenziamento dell'attuale SP 184
f) la realizzazione di un collegamento al confine del Comune di Rozzano che permetta il rientro verso l'area commerciale
g) la realizzazione di nuova viabilità su più livelli davanti al Carrefour e prima dell'uscita dell'autostrada
h) la realizzazione di collegamenti verso la ventura fermata della Metropolitana Assago Nord
i) la risagomatura della rotonda di fronte al Forum per fare in modo di dividere il traffico verso Assago centro da quello in uscita.
j) la realizzazione di un collegamento tra la zona a nord, oltre la cascina Bazzana, ed il Comune di Buccinasco
Ma, le opposizioni consiliari di Buccinasco, Partito Democratico, Rifondazione Comunista, Uniti per Buccinasco (Verdi + Italia dei Valori), la mattina seguente hanno subito protocollato stamane un ordine del giorno che sarà discusso e votato al prossimo Consiglio comunale, per impedire che Buccinasco diventi un comune di mero attraversamento di migliaia di autoveicoli.
Ecco il testo completo che verrà discusso:
IL CONSIGLIO COMUNALE DI BUCCINASCO, PREMESSO CHE, - il Consiglio comunale di Assago ha recentemente approvato – martedì 30 marzo 2010 -, a maggioranza PDL, un nuovo progetto di viabilità interna (senza accordi di programma con i Comuni limitrofi di Rozzano, Milano e Buccinasco).
- nel progetto verrà costruita una grande rotatoria stradale da cui partirà una diramazione con un collegamento diretto, a due o quattro corsie, verso Buccinasco (passando da Milano) che dovrebbe sfociare all’altezza dei quartieri di “Milano più” e “Buccinasco più” (a Buccinasco).
- nel progetto verrà potenziata-raddoppiata l’attuale strada provinciale nr. 184 “degradata” a strada comunale (Assago) dalla Provincia di Milano e raddoppiato l’attuale ponte sulla tangenziale ovest MI, all’altezza (sud) del Quartiere “Cantalupa” di Milano.
- questa strada collegherà i quartieri di Buccinasco con la zona del quartiere “Cantalupa” di Milano e quindi e con l’edificazione commerciale della zona D4 di Assago, meglio conosciuta come “torre di babele”, nonché con la fermata della MM2 di Milanofiori Nord.
- che nella relazione tecnica, allegata alla delibera del progetto, viene citata la posizione positiva di Buccinasco a riguardo, con lo stanziamento di 550.000 euro per la realizzazione del pezzo di strada ricadente sul suo territorio comunale.
- che la strada in questione garantirebbe enormi benefici alla sola Assago, mentre Buccinasco subirebbe il traffico di attraversamento da e per Milano, da e per la MM2 di Assago, da e per la zona commerciale di Assago, da e per la zona dei Navigli di Milano.
- che in mancanza della realizzazione della bretella “Merula-Chiodi” su Milano, la strada deliberata da Assago costituirebbe una vera e propria tangenziale interna e sarebbe utilizzata quotidianamente da migliaia di autoveicoli privati e commerciali per evitare il traffico della tangenziale ovest MI e l’attuale ponte di Milanofiori-forum (Assago).
IMPEGNA,
Il Sindaco e la Giunta ad attivarsi immediatamente per tutelare il territorio di Buccinasco ed i suoi Cittadini dal traffico, dal degrado e dall’inquinamento che causerebbe l’apertura di una strada in queste condizioni.
IMPEGNA, Il Sindaco e la Giunta a non firmare nessun protocollo d’intesa con Assago senza prima consultare i Cittadini di Buccinasco con un apposito referendum.
Per quanto riguarda il commento giunto dalle forze politiche di Buccinasco, Assago non rilascia dichiarazioni. Ma, sembrerebbe non voler entrare nelle vicende degli altri Comuni, pur se limitrofi, anche se attualmente anche i cittadini di Buccinasco soffrono le file che si creano in prossimità dell'imbocco dell'autostrada e gli interventi aiuteranno anche loro, non solo gli assaghesi, si dice.
Inoltre, in un recente sondaggio, commissionato dall'amministrazione di Buccinasco, intervistando i cittadini di Buccinasco Più e Milano Più, alla domanda se sono favorevoli ad una strada di collegamento con la metropolitana, hanno risposto positivamente. Ma, non si sa che cosa avrebbero risposto se la strada fosse di attraversamento.
Ad Assago, il Gruppo Raimondo per Assago (Verdi + Pd ndr) ha votato contro, così come la restante parte dell'opposizione (Assago Viva).
"Il mio gruppo sostiene - ci dichiara Valeria Corbisiero - che parte della proposta viabilistica del sindaco Musella non ha nulla di nuovo rispetto alle proposte fatte da Raimondo nella vecchia amministrazione, con la differenza - importante - che è stata eliminata la tangenzialina sud che avrebbe agevolato il transito da/per Rozzano.
Inoltre, condanniamo il fatto che non siano stati introdotti sistemi di regolarizzazione del traffico nelle ore di punta/ limitazioni a certi tipi di veicoli, salvo una corsia preferenziale per i mezzi pubblici, nel solo senso di marcia verso la metropolitana.
Non è stato considerato che un progetto come quello proposto richiederà dei tempi lunghi che non consentiranno di arrivare ad una soluzione dei problemi viabilistici di Assago entro l'apertura delle fermate della metro, prevista per fine 2010 (salvo proroghe che realisticamente avverranno). Sull'argomento ci è stato risposto che il progetto prevede una realizzazione a step ed alcuni benefici saranno immediati.
Io, oltre a condividere quanto sostenuto dal gruppo, principalmente reputo che si tratti di un'azione azzardata quella di approvare una viabilità che prevede opere importanti sul territorio di Assago, senza un accordo con i comuni limitrofi, in particolare con Buccinasco, al quale spetterebbe approvare e finanziare una via di collegamento da via Guido Rossa alla rotonda che Assago costruirà lungo la quasi ex SP 184, attualmente in fase di declassamento in strada comunale.
In particolare, se Assago arrivasse con la viabilità "costruita" e Buccinasco no, ci ritroveremmo i cittadini di Buccinasco e forse di Corsico a transitare da via Matteotti per imboccare la ex SP 184 per poter arrivare alla D4.
Potrebbero comunque esserci degli aspetti positivi.
Se la Serravalle fosse d'accordo, la bretella di uscita dalla tratta di collegamento di Piazza Maggi e la Milano-Genova potrebbe risparmiare ore di coda agli abitanti di Assago durante concerti ed eventi organizzati dal Forum.
Le stesse considerazioni valgono per il così detto. "ricciolo" per uscire ad Assago, in direzione opposta, che dovrebbe prevedere una sopraelevata sul distributore Shell; anche se tale progetto appartiene al PGT della vecchia amministrazione.
Infine non mi dispiace la pista ciclabile che dovrebbe attraversare il bosco in città, che dovranno realizzare ed arrivare alla fermata delle metropolitana di Milanofiori, peccato che sulle tavole di presentazione della variante al PGT non c'era!"
Vittorio Aggio
ASSAGO - «Chi ha paura delle critiche strappa i manifesti»: squilli polemici a movimentare la vita politica assaghese. Nell'attesa del confronto vero e proprio in aula consiliare, l'opposizione si dà da fare comunicando alla cittadinanza anche attraverso i manifesti.
Manifesti che evidentemente non tutti gradiscono. Come quelli con i quali l'opposizione denunciava quello che definiva il «fallimento» delle politiche sulla sicurezza del primo cittadino Graziano Musella, a fronte del recente aumento di furti diurni nelle ville e negli appartamenti e degli atti di vandalismo come quello che ha colpito la scultura della Pace in piazza Risorgimento.
Il manifesto si concludeva con un cavallo di battaglia dell'opposizione, quel «Musella dimettiti!» che tante volte in passato era risuonato, in giorni in cui lo scontro aveva spesso toni più accesi di oggi.
Ad ogni modo, troppo per qualcuno, tanto che molti dei manifesti sono stati letteralmente fatti a pezzi nottetempo, in modo da renderne illeggibile il contenuto. «Qualcuno si deve essere irritato - ha commentato Donato Santobuono - al punto da far sparire i nostri manifesti che riportavano quello che tutti in paese sanno benissimo: la sicurezza di Musella è un colossale flop».
Messaggio ribadito anche da chi al posto dei manifesti strappati ha voluto lasciare l'anonima scritta sulla bacheca di via Matteotti: "CHI HA PAURA DELLE CRITICHE STRAPPA I MANIFESTI"
Dopo le festività gli Assaghesi hanno trovato una brutta sorpresa: il monumento alla “Pace e la Libertà” in Piazza Risorgimento è stato devastato da ignoti che hanno infranto alcune delle lastre di marmo che compongono l’opera. L’opera è stata realizzata, durante la scorsa Amministrazione, dall’artista Coreana Hojin Yung in quanto vincitrice del concorso internazionale “Scultori per la pace e la libertà” (che ha visto la partecipazione alle votazioni di numerosi assaghesi) organizzato dall’Accademia di Belle Arti di Brera in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura di Assago.
Questo gesto scellerato viene ulteriormente aggravato dall'assoluto silenzio dell’Amministrazione Comunale. Per il Sindaco Musella non è successo nulla!
Alla faccia del tanto sbandierato (per mera propaganda) piano sicurezza, promesso ai Cittadini in campagna elettorale.
Questa Amministrazione comunale non riesce nemmeno a controllare la PIAZZA DEL COMUNE !
Dopo aver illuso i cittadini con pirotecniche promesse elettorali “L’AMMINISTRAZIONE MUSELLA” ha partorito il topolino della “ASSAGO SOCIAL CARD”. Ebbene cari concittadini in presenza di nuclei familiari in profonde difficoltà a seguito della perdita del posto di lavoro sapete quante risorse sono state destinate agli stessi? BEN (si fa per dire) 15.000 euro (9.000 alle famiglie e 6.000 agli anziani), intanto si spendono oltre 22.000 euro annuali per l’ufficio di staff del sindaco e diverse decine di migliaia di euro per i fiorellini nelle aiuole. Complimenti per l’ennesima presa in giro. Vogliamo solo far presente ai cittadini che l’amministrazione Raimondo (centro-sinistra) nel 2008 aveva stanziato oltre 100.000 euro per le famiglie in difficoltà.
ASSAGO - Come era facile immaginare, la politica assaghese che riprende le sue attività dopo la pausa estiva si concentra prevalentemente sulle nomine di due nuovi assessori da parte del "nuovo-vecchio" sindaco Graziano Musella : Francesco Pagliuca all'Urbanistica e Giuseppe Longo alla Sanità e politiche sociali.
Ad andare per primi all'attacco, in particolare contro la nomina di Pagliuca, sono stati gli esponenti della lista civica «Raimondo per Assago», all'opposizione con quattro consiglieri, che hanno dato alle stampe un volantino di fuoco distribuito durante la Sagra.
«Ecco il rinnovamento della Giunta Musella - annuncia sarcastico il documento - dopo aver fatto una campagna elettorale all'insegna del cambiamento e del rinnovamento, dopo mesi di attesa per la composizione della nuova Giunta, derogando alla legge che prevede nei piccoli Comuni la scelta degli assessori dai consiglieri eletti, umiliando gli elettori, i candidati della sua lista e le forze politiche che lo hanno sostenuto, il nuovo-vecchio sindaco Musella nomina assessori esterni, non eletti, Longo e Pagliuca».
Il volantino prosegue ricordando i turbolenti trascorsi politici di Pagliuca, elemento di spicco di Comunione e liberazione: già vicesindaco di Musella nei primi anni Duemila, gli voltò le spalle improvvisamente nel 2003 per allearsi l'anno successivo con il rivale Domenico Raimondo.
Un'alleanza decisiva per la vittoria del centrosinistra alle Politiche. Tuttavia, il connubio è durato solo fino al 2008, quando Pagliuca è uscito dalla maggioranza assieme ad un altro assessore, Vittorio de Simone, facendo mancare i numeri necessari per l'approvazione del Pgt.
Un fatto che ha portato come conseguenza la caduta della Giunta ed il commissariamento del paese fino alle elezioni di giugno 2009, nelle quali Musella è tornato in carica battendo proprio Raimondo.
Lo «storico» sindaco per l'occasione ha potuto di nuovo contare, da posizione più defilata, dell'appoggio di Cl, pur non figurando Pagliuca in lista per il centrodestra.
Ma, evidentemente, la sua assenza era solo il preludio per questo nuovo ritorno. E con un assessorato «pesante»
Assago - Buone vacanze, anche alle vetture abbandonate che ormai da mesi fanno parte del panorama a Milanofiori: passano le stagioni ma la Fiat Cinquecento al distributore di benzina e la Renault Twingo al parcheggio del Forum rimangono ben ferme al loro posto. Gli unici che sembrano essersi interessati al destino delle due vetture sono gli immancabili vandali che ne hanno sfondato i vetri. Per il resto, ossia per la rimozione delle due auto, non rimane che continuare ad attendere, fiduciosi l'intervento delle autorità competenti....
Il nuovo-vecchio Sindaco Graziano Musella, archiviati i velleitari annunci di trasparenza e partecipazione con il primo e ultimo Consiglio comunale in piazza, oggi (con il secondo Consiglio comunale) ritorna se stesso e disattende subito quanto detto pochi giorni fa. Ieri sera c'è stato, appunto, il secondo Consiglio comunale con 4 punti all'ordine del giorno. La seduta era convocata per le 20.30, il primo Cittadino è arrivato alle 21 circa, il fischio d'inizio è stato dato alle 21,11 minuti (alla faccia di chi era arrivato in orario, pubblico e zanzare compresi).
La prima cosa che il nuovo-vecchio Sindaco ha ordinato è l'esposizione di un grosso cartello (al posto dell'orologio che evidentemente non serve più) alle sue spalle, un vero e proprio biglietto da visita che, a caratteri cubitali, ammonisce chiunque dal fare riprese video o fotografie in Consiglio comunale, VIETATO!
Ma come?! Il Consiglio comunale non dovrebbe essere una "casa di vetro"? Cosa c'è da nascondere? Si vergognano di già dopo un mese?
Cose da pazzi! Non è accettabile un simile atteggiamento, speriamo che alla prossima seduta molti Cittadini intervengano con le loro fotocamere, magari con la presenza di una TV nazionale che possa, a sua volta, riprendere il Sindaco di Assago che ordina alla Polizia Locale di buttare fuori la gente... la scena sarebbe vergognosa!
Ma il nuovo-vecchio Sindaco è andato anche oltre, ha preteso pure di stabilire dove si devono sedere i Consilieri di opposizione, decide lui, così come facevano i "vecchi" maestri unici della scuola elementare il primo giorno di scuola (i componenti della Lista Civica Raimondo per Assago hanno a quel punto abbandonato l'aula).
Uniche due novità importanti del Consiglio sono state:
a) l'annuncio della nomina di due nuovi Assessori ESTERNI al Consiglio, cioè Longo e Pagliuca, non eletti e non candidati ma, evidentemente, importanti per gli equilibri della maggioranza "muselliana"... quindi alla Lega Nord e al buon Vettorell?! NULLA ! Sono stati utili ma adesso: a "cuccia" per 5 anni.
b) l'elezione di Valeria Corbisiero nella commissione per l'elezione dei Giudici Popolari, avvenuta grazie al voto di P. Montagna (Assago Viva) unico rappresentante dell'opposizione presente in aula, un bel gesto che ha permesso di eleggere una persona preparata, giovane e laureata in legge.
Povera Assago...
Il "nuovo/vecchio" Sindaco di Assago parte all’attacco delle salamelle. Dopo una campagna elettorale tutta incentrata sulla sicurezza e su cosa fare per garantirla, dopo aver consultato capi militari ed esperti internazionali, il “nuovo/vecchio” Sindaco Musella ha individuato qual'è il vero pericolo per i cittadini di Assago; - non la diffusione della droga e dell’alcool tra i giovani, - non i truffatori finanziari, - non la perdita di valori e la violenza diffusa, il vero rischio per gli Assaghesi è: la salamella alla griglia! Ed è subito intervenuto!
Con l’ordinanza n° 23 del 23 giugno ’09 ha vietato i pic-nic al Parco Agricolo di via Matteotti e la cottura di salamelle e di braciole (ancora più sovversive delle salamelle). Anzi per evitare ogni pericolo ha demolito i barbecue che aveva fatto costruire (con i soldi dei cittadini).
Con questo provvedimento vuole impedire che “pericolose” famigliole assaghesi e straniere (con bambini al seguito) attentino alla nostra sicurezza ed al nostro colesterolo.
Musella ha le idee chiare: Basta pic-nic! Tutti a casa! La grigliata solo chi ha il giardino!
Con buona pace di tutti quelli che sostengono, credenti in prima linea, che la vera sicurezza si raggiunga con le politiche di integrazione, di socializzazione e di crescita economica equa.
Se il buongiorno si vede dal mattino, dobbiamo aspettarci un’autosmentita dal nostro:
Musella V° ?
p.s. ed in effetti l'autosmentita è arrivata ieri.
allegati: volantino 70 kb pdf clicca QUI
ASSAGO - La nuova giunta di destra di Assago ha fatto rimuovere le griglie che stavano all'interno del Parco Agricolo (via Matteotti angolo via del Parco), con l'assurda motivazione che...udite, udite... la legna e la carbonella bruciate inquinano l'aria!!! E' possibile leggere l'ordinanza sul sito del Comune, al link http://www.comune.assago.mi.it/acm-on-line/Home/documento9004157.html.
L'area picnic era stata progettata e realizzata, diversi anni addietro, per una migliore e maggiore fruizione degli spazi del parco. Ironia vuole che a capo della lungimirante giunta fosse l'attuale sindaco, quando ancora era socialista! L'area picnic, con griglie e tavoli, sono utilizzati dai giovani che, per le loro feste nel periodo estivo, si incontrano in quell'area (non avendo luoghi adatti). Sono utilizzate anche da cittadini assaghesi delle varie comunità straniere con i loro amici e parenti... e qui forse sta la spiegazione della decisione di vietarne l'uso e la demolizione dei barbecue! Questa è la prima operazione nel nostro Comune dettata dalla fobia dell'extracomunitario e del diverso da allontanare.
LA RISPOSTA
Stiamo organizzando, in risposta, per domenica a mezzodì una grigliata "disobbediente" proprio sul "luogo del delitto". Chi ci sta, si metta in contatto con Doriana Accattino accatino@tiscalinet.it o con Patrizia Nobili patrician@libero.it. Se si pensa di partecipare si può portare un contributo. Servono griglie, carbonella e materiale da pic nic (tovaglioli, piatti e bicchieri, posate ecc.). Oltre alla materia da grigliare naturalmente è possibile portare uova sode, cicorino, torta pasqualina e beveraggi adatti al pic nic. E, come in un vero pic nic che si rispetti, potremmo apprezzare anche un po' di musica da radiolone stile anni '60 o strumenti musicali! Chi ha amici stranieri li inviti a condividere il pranzo agreste (se portano qualcosa di tipico è gradito). Siamo o non siamo tutti tolleranti??? Attendiamo adesioni! Più siamo e meglio è!
Doriana Accattino e Patrizia Nobili
PS Qualcuno ha detto che "l'obbedienza non è più una virtù" perciò disobbedire è lecito se si pensa di difendere una giusta idea!
(p)Link
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