Come ogni anno dal 2005 in poi, procedo a mettere online la mia dichiarazione dei redditi del 2010 relativa al 2009. Dal documento si puo' facilmente verificare che lavoro faccio, chi mi paga, quali sono le mie proprietà e quanto guadagno annualmente. Ricordo a tutti che lo Statuto comunale di Buccinasco e le leggi nazionali prevedono che gli Amministratori pubblici dichiarino pubblicamente le notizie fiscali che li riguardano, mentre a Buccinasco il Sindaco, la Giunta e i Consiglieri di maggioranza, o "ex maggioranza" come il neo-rappresentante della Lega Nord, si sono sempre rifiutati - che io sappia - di assolvere a questa "semplice" incombenza, nonostante io lo abbia sollecitato sia al Segretario comunale che alla Prefettura di Milano (clicca QUI + QUI + QUI + QUI links interni).
Non perdo più tempo a dare giudizi etici o morali, dopo tre anni sarebbe tempo sprecato, lascio ai lettori (ma siete anche elettori?) le conclusioni...
Quest'anno voglio aggiungere un ulteriore documento di "trasparenza" che, vista l'aria che tira nel sud-ovest Milano e non solo, puo' essere utile a capire chi è chi nella poltica locale: il certificato penale relativo ai carichi pendenti, cioè non semplicemente quello che dice se si è incensurati o meno (ovviamente io sono incensurato) ma anche se si è sottoposti ad indagini, denunce o querele di parte.
Che bello sarebbe se tutti i rappresentanti del "popolo" come dicono loro, facessero la stessa cosa.
Anche in questo caso TUTTI (come per la storia del referendum sulla viabilità) si dichiareranno SEMPRE paladini della trasparenza ... ma ... ma poi ci sono i fatti!
ALLEGATI:
MIO 730 2010 CLICCA QUI 3MB PDF
MIO CERTIFICATO PROCURA DI MILANO CLICCA QUI 600 KB PDF
Rino Pruiti
Consigliere comunale
Buccinasco MI
www.rinopruiti.it
Ho recentemente informato i referenti territoriali del mio partito (Federazione dei Verdi) che non rinnoverò la mia tessera di adesione per il 2010. Una decisione molto ponderata e sofferta, infatti, sono tesserato ai Verdi da quando ci sono i Verdi, non ho mai avuto altro partito in vita mia. Oggi ritengo esaurita l'utilità dei "Verdi/partito", sono sicuro che la strada da percorrere sia quella intrapresa dall'attuale gruppo dirigente nazionale, cioè lo scioglimento del partito nella "Costituente ecologista".
Tuttavia vedo che i tempi si stanno allungando troppo, le aspettative rischiano di andare deluse ancora una volta, troppe ambiguità, per questo bisogna avere il "coraggio di osare", mettendosi in discussione in prima persona, con umiltà e semplicità.
Ci vuole subito uno strumento politico idoneo che ci permetta di agire localmente con efficacia e credibilità.
Per spiegare bene i miei sentimenti, per una volta, non ho bisogno di usare direttamente le mie parole ma userò quelle dell'amico Domenico Finiguerra (clicca QUI link esterno):
" .. Chi decide di impegnarsi politicamente deve compiere una scelta:
A) cercare di salire su un grande transatlantico. Bello, luminoso, nuovo, che solchi rotte apparentemente sicure. Ma difficilmente questa bella nave potrà esplorare gli angoli dell’oceano dove nascono nuove specie deformi, i vortici dove si ammassano i rifiuti del pianeta, i fiordi morti dove l’acqua si imputridisce. Ma sarà impossibile per questo ingombrante natante risalire fiumi e addentrarsi in quelle terre dove gli uomini cercano di sopravvivere ad un modello di sviluppo che toglie loro il pane di bocca… e la natura stenta a riprodursi. Una bella nave, sicura per chi ci abita (anche se la punta di un iceberg nella nebbia può sempre apparire all’ultimo momento), ma devastante per chi capita sotto le sue eliche d’acciaio o per chi respira la sua fuliggine cancerogena.
oppure
B) costruirsi una zattera, leggera, che si accompagni ad altre mille zattere, umili, a remi. Che vada ad esplorare nuove terre e che si avventuri alla ricerca di un nuovo mondo. Che riscopra il desiderio della lotta per gli ultimi e per gli oppressi. Che riesca a ritrovare le virtuose correnti che portano all’isola della giustizia e della pace o alla città della gioia e della felicità, senza distizioni di sesso, censo, razza o religione. Che riesca a raggiungere tutti gli scogli pericolosi, anche per la grande nave, per costrirci sopra nuovi fari segnalatori, in grado di tracciare una nuova rotta, più sicura e più rispettosa della terra e di tutti i suoi abitanti. Una zattera fatta di materiale riciclabile, riutilizzabile, recuperabile. Una zattera sicuramente più pericolosa, facilmente ribaltabile dalle onde anomale provocate dal grande transatlantico, ma altrettanto facilmente in grado di ritrovare il filo d’acqua e restituire la luce del sole ai suoi marinai .
Io ho deciso. Comincio a costruire la mia zattera. Tutti i marinai lo sanno, se si resta troppo vicini ad una grande nave, o si chiede di essere issati a bordo o si rischia di essere travolti dalla sue onde o ancora peggio dalle sue terribili eliche d’acciaio… "
Le elezioni sono terminate. Purtroppo i Verdi Lombardi non hanno eletto nessun Consigliere regionale, non per mancanza dei potenziali voti necessari (bastava l'1,38%) ma perchè non abbiamo potuto presentarci in 4 province (Lecco, Sondrio, Lodi e Bergamo) per problemi sulla raccolta firme, cioè non abbiamo voluto utilizzare il decreto di Berlusconi "salva PDL".
Se il simbolo fosse stato presente sulle schede di queste province probabilmente avremmo eletto 1 o forse 2 Consiglieri.
Personalmente mi sono dedicato a fare campagna elettorale nei comuni del Sud Ovest Milano spendendo (in tutto) 48 euro!
Il risultato sono state 249 preferenze ! E sono risultato al 4° posto di tra tutti i candidati verdi della Lombardia. Senza alcun aiuto dal partito che, anzi, mi ha boicottato a livello centrale e anche localmente sponsorizzando e sostenendo economicamente e tecnicamente altri candidati...
Ad Assago e Buccinasco sono stato il candidato più votato di tutte le liste di centro sinistra (Grillini e Comunisti compresi). Senza contare le decine di preferenze perse perchè gli elettori hanno scritto il mio nome di fianco al simbolo del PD! (il voto è andato al PD e io non ho avuto la preferenza)
Come ho detto prima del voto: ogni preferenza che ho preso ha una storia, un motivo, una sofferenza e un "perchè"... sono voti personali che non si possono e non si devono deludere.
L'insuccesso dei Verdi apre uno spazio di riflessione politico che inevitabilmente passerà, per quel che mi riguarda, anche al vaglio di un'analisi personale e interiore che (come sempre) sarà severissima.
E' presto per le analisi e per le decisioni.
Per ora voglio solo dire 249 GRAZIE !!!!!!!
Un abbraccio a tutti.
Rino Pruiti
La natura è saggia, gli animali sono saggi, l'uomo "padano" sembra fare eccezione a questa semplice condizione. Infatti, mentre gli animali e la natura, in genere, correggono i propri errori, cambiano strada quando si accorgono di aver imboccato quella sbagliata... l'uomo "padano", o meglio gli amministratori pubblici padani perseverano nei propri errori e vanno coscientemente verso la catastrofe.
Come definire altrimenti l'attuale devastazione del territorio lombardo, favorito da leggi urbanistiche regionali che permettono di costruire di tutto ovunque?
Quasi la metà del territorio della Provincia di Milano entro pochi anni sarà occupato da edifici. Se i 189 Comuni del milanese daranno corso ai loro piani di urbanizzazione, il consumo di suolo passerà dal 35,2% per al 42% (fonte: Atlante sul consumo di suolo, Centro studi Pim). Il picco di urbanizzazione è nella zona del nord Milano, coperta da cemento per l’82,1 per cento!!!!
A Milano città si parla del 69,9 per cento di suolo consumato, la zona di Legnano è al 54,2 per cento, quella di Rho al 58,5.
Questo consumo di suolo sovente si è trasformato in puro spreco, con decine di migliaia di capannoni vuoti e case sfitte: suolo sottratto all’agricoltura, terreno che ha cessato di produrre vera ricchezza.
Questa crescita senza limiti considera il territorio una risorsa inesauribile, la sua tutela e salvaguardia risultano subordinate ad interessi finanziari sovente speculativi: un circolo vizioso che, se non interrotto, continuerà a portare al collasso intere zone della Lombardia.
Un meccanismo deleterio che permette ai Comuni la svendita di un patrimonio collettivo ed esauribile come il suolo, per finanziare i servizi pubblici ai cittadini (monetizzazione del territorio).
Adesso i maggiori "appetiti" del "partito del mattone" sono rivolti al "verde" territorio del sud e ovest Milano.
Badate bene: il territorio cementificato sarà perduto per sempre!
Non possiamo più permettere che si distruggano il territorio, bisogna FERMARLI ADESSO !
In questa società "pseudo-democratica" l'unico modo per fermali pacificamente e civilmente (che siano di destra o di sinistra) è il voto!
Come Verdi Lombardi ci impegnamo da sempre per queste cose, vorremmo continuare a farlo con maggiore autorevolezza e consenso.
Ci prendiamo volentieri questo impegno importante, che si vede e che si vive, un impegno che vogliamo proseguire nei prossimi 5 anni in regione per garantire ai nostri figli quello spazio che già oggi è indispensabile per noi.
Rino Pruiti
Candidato Consigliere dei Verdi
Elezioni Regionali Lombardia 2010
Lista Provinciale di Milano
www.rinopruiti.it
Un nuovo condono edilizio, con possibilità di sanare anche gli abusi commessi in aree sottoposte a vincolo ambientale e paesaggistico. Questa la nuova vergognosa porcata di legge presentata dal Pdl in Senato lo scorso 17 febbraio.
Se il provvedimento venisse approvato (cosa quasi sicura), una nuova valanga di richieste di sanatoria potrebbe inondare gli sportelli dei Comuni d'Italia, e questa volta con un'agevolazione in più per chi ha commesso l'abuso: i beni ambientali e paesistici non saranno più esclusi dal condono.
Una nuova legge vergogna, dopo il condono sulle liste per le regionali adesso il Pdl presenta in Parlamento un ddl per un ennesimo condono edilizio che prevede un nuovo scempio del territorio.
Ci troviamo di fronte ad una nuova aggressione del territorio e della popolazione, il Pdl non si ferma nemmeno di fronte al dissesto idrogeologico dell'Italia e alle vittime provocate dalle frane. Non si fermano nemmeno davanti ai morti.
Questo disegno di legge compromette la certezza del diritto e rimette in discussione atti di rigetto già decisi, non solo, estende il condono del 2003 ad aree vincolate anche per abusi gravi e apre la strada ad una sanatoria postuma di costruzioni illegali fino ad oggi considerate insanabili.
Oggi c'è un solo modo per fermare questa nuova legge "vergogna": il voto per i Verdi alle elezioni regionali del 28 e 29 Marzo.
Rino Pruiti
Candidato Consigliere per i Verdi Lombardi
Lista Provinciale di Milano
www.rinopruiti.it
www.verdilombardi.org
[Via: www.mi-lorenteggio.com ] Vogliamo intervistare una serie di persone del territorio che hanno avuto la possibilità di conoscere Rino Pruiti - (mi-lorenteggio.com) Buccinasco, 11 marzo 2010 - Partiamo da Maurizio Carbonera già Sindaco di Buccinasco con cui Rino Pruiti ha lavorato per cinque anni come Assessore all’Ambiente. Da tre anni entrambi sono Consiglieri di minoranza nel Consiglio Comunale di Buccinasco.In questi anni quali sono stati gli ambiti sui quali avete lavorato insieme e con quali risultati?
Il consenso dei cittadini non ci ha permesso di proseguire nel lavoro avviato, purtroppo è stato premiato un progetto che riduce l’attività amministrativa a gestione dell’immediato senza alcuna prospettiva di apertura al futuro.
Nel ruolo di Consiglieri Comunali di minoranza abbiamo continuato e continuiamo ad impegnarci per la città.
Secondo lei quali sono le priorità sulle quali è importante impegnarsi e sulle quali risulterebbe importante utilizzare una risorsa come quella di Rino Pruiti con il suo impegno e le sue competenze?
L’altro aspetto è quello della legalità che tanti punti in comune ha con l’uso del territorio. La questione che si pone è come riusciremo nuovamente a far diventare l’Ente Pubblico e la comunità cittadina dei punti di resistenza rispetto a questi fenomeni.
Rino Pruiti con il lavoro in Consiglio Comunale e sul suo blog ha mantenuto aperto un dialogo con tanti cittadini di buona volontà interessati a partecipare alla definizione di una visione condivisa di sviluppo sostenibile.
Se qualcuno volesse dire la sua su Pruiti, ci contatti.
(p)Link
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